Erice avvia le azioni di prevenzione incendi

Nell’ambito delle azioni di prevenzione incendi poste in essere con specifiche Ordinanze dal Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, anche al fine di mantenere in sicurezza aree pubbliche e private che registrano presenza di erbacce infestanti, in prossimità di abitazioni, pinete ed aree boscate, terreni coltivati a frumento ecc, nonché, strade statali, provinciali e comunali, altresì aree demaniali in condizione di mancata coltura e/o abbandono, tutti facili conduttori d’incendio, come da prassi, il Comando della Polizia Municipale ha avviato la contestuale azione di monitoraggio.

Dai primi accertamenti, in aree particolarmente a rischio per la pubblica e privata incolumità, l’esito delle prime contestazioni e verbalizzazioni in ragione di 400 € di ammenda (cui seguirà  contestuale ordinanza con intimazione alla scerbatura, pena denuncia all’AG ed intervento sostitutivo comunale in danno dei proprietari inadempienti), come segue:

 

A)    loc. Piano Guastella:

1- proprietario sig Manzo Luigi

2- proprietari sigg Gigante Baldassare e Arnone Giovanna

3- proprietaria sig.ra Impellizzeri Vittoria

4- proprietari sigg Gigante Alberto e Sardo Isabella

B)   loc. Pizzolungo:

1- via Turno, proprietario Cammareri Salvatore

C)   loc. Crocifissello:

1- via Crocifissello, proprietari sigg Simonte Antonino e Gentile Grazia
D)   loc. Argenteria:

1-    ente proprietario Aereonautica Militare.

I controlli continueranno in maniera incessante, al pari delle eventuali contestazioni e sanzioni. Al riguardo, anche in termini collaborativi s’invitano i cittadini a segnalare la presenza di aree a rischio direttamente al Comando della Polizia municipale centr. 0923.555001/502207.

Altresì, si rende noto che a fronte delle mancate operazioni di mantenimento ai fini antincendio delle aree boscate su Monte Erice del Demanio forestale regionale, stante i gravissimi ritardi della Regione nell’avvio dei cantieri di lavoro per la realizzazione delle fasce parafuoco (invero emulata da alcuni Enti periferici della stessa Regione, quali ad esempio la Provincia, le cui strade ed aree provinciali versano in condizione di assunta pericolosità: vedasi aree attorno all’Università sul lungomare Dante Alighieri od al Giardino degli Aromi in via Cosenza, nonché, sull’incertezza dell’avvio delle pattuglie antincendio di Protezione Civile regionale), condizione che financo hanno portato l’Amministrazione comunale ericina con propria pala meccanica ad intervenire in alcuni tratti del demanio forestale sulle pendici del Monte Erice e non solo (peraltro distogliendo tale mezzo dalle consuete operazioni pulispiaggia del lungomare San Giuliano), la sollecitata convocazione del tavolo prefettizio che lunedì 9/6/2014 sarà chiamata a definire una straordinaria strategia di azione e controllo sul territorio, in particolar modo nei Comuni di Erice e Valderice, a fronte delle su esposte inadempienze regionali.