Erice, Tranchida propone taglie sui piromani

Una taglia sui piromani. A proporla è il sindaco di Erice Giacomo Tranchida, dopo l’incendio che ieri pomeriggio ha distrutto quaranta ettari di macchia mediterranea. “Stimolare la cittadinanza vigilante, magari con una taglia da cinquecento euro per ogni segnalazione antincendio; visto che non partono i cantieri di servizi regionali per i disoccupati forse potrebbe essere un modo per fare l’ennesima rivoluzione crocettiana” riferisce Tranchida secondo il quale “ieri è finita bene…era un incendio pre-annunciato.”

“Attorno alle 14– continua-, in prossimità del noto “picco” del grecale, che spira da nord-nord/est, in maniera probabilmente “scientifica” l’incendio, da valle, prende di mira l’area boscata del demanio forestale della Regione siciliana della località Martogna. Questo è l’obiettivo: l’unica area sopravvissuta sul fronte nord di Monte Erice (ovviamente non tutelata, come le altre, invero, dalla mancata realizzazione dei viali parafuoco)”.

Il primo cittadino della vetta chiederà, nel corso di un vertice convocato presso gli uffici della Prefettura, l’avvio di un piano di intervento straordinario di vigilanza antincendio da parte delle forze dell’ordine con l’impiego anche dell’Esercito.