Trapani: L’Iacp autorizzata a spendere 107 mila euro per la manutenzione di 13 ascensori

L’Iacp di Trapani è stato autorizzato dalla Regione Sicilia a potere spendere circa 107 mila euro per la manutenzione straordinaria di 13 impianti di ascensore siti in palazzine di proprietà dell’ente.

“Si tratta – dice l’ing. Salvatore Pirrone commissario ad acta dell’ente – di un intervento che, per quanto possa apparire modesto, per il numero di impianti interessati, ha invece alta rilevanza sociale. Verrà ripristinata l’efficienza di quegli impianti oggi chiusi a causa della mancata esecuzione di opere a carico dell’Iacp che, trattandosi di manutenzione straordinaria in molti casi onerosi, trovavano difficoltà ad essere realizzati con i fondi dell’ente: i lavori adesso potranno essere eseguiti grazie all’intervento dall’assessorato regionale alle Infrastrutture che ha approvato le richieste del settore tecnico dell’Iacp di Trapani”.

 

A tal proposito mercoledì scorso l’ing. Pirrone, assieme ai dirigenti dello IACP ha avuto un incontro con l’assessore Torrisi ed il dirigente dell’Assessorato Regionale preposto al rapporto con gli Istituti, che hanno mostrato sensibilità alla soluzione del problema.

 

“Non sono rimaste inascoltate le legittime proteste e le corrette segnalazioni che nel tempo sono giunte ai nostri uffici da diversi inquilini – spiega l’ing. Pirrone – dinanzi alle risorse disponibili abbiamo individuato le palazzine dove intervenire privilegiando quelle dove risultano risiedere soggetti portatori di handicap e anziani, per i quali l’uso dell’ascensore è indispensabile. Devo dire che innanzi alla prospettazione della situazione grande sensibilità è venuta dall’Assessore regionale Torrisi che ho voluto personalmente ringraziare”.

 

I Dirigenti dell’ente precisano, peraltro, che gli interventi riguardano impianti  chiusi per esigenze tecniche e non quelli chiusi per il mancato pagamento degli oneri scaturenti dal contratto di manutenzione stipulato con ditte specializzate, che risultano posti a carico dei relativi condòmini. In questo caso lo Iacp non può assolutamente sostituirsi agli inquilini inadempienti.