Tra Ruggirello e Damiano è Rottura

101

Arriva alla fine anche la rottura tra On. Ruggirello e il sindaco di Trapani Vito Damiano, di seguito integralmente la lettera scritta dall’on Regionale.

ruggirelloÈ giunto il momento di aprire gli occhi.

Non sono gli appellativi a fare la differenza e se proprio si vogliono usare, si scegliessero almeno quelli giusti perché non è nella mia persona avere la presunzione di impartire lezioni, ma ritengo opportuno mettere a conoscenza di tutti i risultati che la politica riesce a perseguire. Meno opportuno e del tutto inaspettato mi pare la reazione del primo cittadino di Trapani alla notizia del supporto economico per l’Ente Luglio Musicale anziché trarre spunto per collaborare nella risoluzione delle altre emergenze che riguardano la città come la Fardelliana, per la quale non è stato possibile prevedere adesso alcun intervento ma è già stato annunciato l’impegno di tutta la deputazione.

Dare notizia di qualcosa di concreto è cosa lontana dall’intento di fare campagne pubblicitarie o avere secondi fini. Nel mio essere politico preferisco parlare di certezze a differenza di chi invece non ha fatto altro che piangersi addosso e ed elemosinare assistenza. Venga a dire il sindaco Damiano quando è mai sceso sul campo a tutelare gli interessi dei trapanesi, in quale occasione è venuto a battagliare a Palermo o Roma per far valere gli interessi della città o quando si è impegnato alla ricerca di un fondo pubblico spendibile per Trapani!?

Ci venga a dire quale risultato abbia conseguito in questi anni di amministrazione, nei quali non ha fatto altro che tassare i cittadini ignorando le loro esigenze, quelle delle frazioni o cercando di garantire un servizio con efficienza o un solo impiego lavorativo!?

L’unica cosa che abbiamo visto una grande incapacità amministrativa espressa nel fatto stesso di non saper completare la sua giunta, dove oggi manca ancora la nomina di due assessori. Eppure il mio gruppo, Articolo4, fino ad oggi gli ha consentito di restare a galla. Ma il suo gesto prima, e le sue affermazioni dopo, mi portano alla conclusione che non sia una persona consona a rappresentare la città.

Non è nel mio stile vantarmi e sedermi in prima linea,  e avrei anche io gradito poter ammirare lo spettacolo dell’Air Show e invece ho preferito vigilare sull’attività parlamentare che si stava svolgendo in contemporanea a Palermo quella domenica.

Il sindaco Damiano è capace solo di esprimere preoccupazioni ma mai di perseguire una strada concreta di soluzione. Ha parlato di fondi comunali per l’Ente Luglio Musicale ma non sono mai arrivati; ha parlato di preoccupazione per i 17 dipendenti della Fardelliana ma non ha prospettato la loro tutela con un’altra eventuale occupazione. Ed infine ha chiesto alle associazioni di mettere mani alle loro tasche!? Ottimo esempio di politica democratica a servizio della collettività. E per sua conoscenza la replica alla sua esternazione giunge proprio da chi ha visto la propria famiglia contribuire economicamente all’avvio dell’aeroporto di Birgi, in tempi lontani in cui l’attività politica non era nelle mie aspirazioni!

SHARE