Trapani, Notte Bianca (di nascosto)

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francesco brillante Trapani – Notte Bianca (di nascosto)

Ieri, 22 agosto, a Trapani si é promosso il primo “evento” pubblico di piazza dell’intera Estate 2014.
Un plauso va fatto al nuovo corso dell’Ente Luglio Musicale che riesce a riportare la musica “on The road”, riuscendo in opera difficile quanto bella: far conoscere strumenti tipici della musica classica ad un pubblico indistinto, aumentando così il bagaglio di cultura ed educazione di una collettività e proponendo un sano, e decisamente bell’ intrattenimento.

Un altro plauso, altresì, va fatto al Sindaco di Trapani, che é riuscito in un intento da Guinness dei primati, ovvero di organizzare una notte bianca DI NASCOSTO.
infatti nell’unica notte bianca degli ultimi 2 anni, dove si concedeva la possibilità di derogare la normativa sull’inquinamento acustico fino alle 4 del mattino, e nessuno, e dico nessuno, lo sapeva.
È noto come gli imprenditori del settore a Trapani siano prodighi e fantasiosi, e sono certo che il Sindaco abbia voluto stimolare le loro capacità con un doppio gioco estivo. Il primo è sicuramente LA CACCIA AL TESORO: il locale che riesce a scoprire dov’è l’Ordinanza vince la possibilità di offrire un intrattenimento autorizzato (una volta tanto!).
Il secondo gioco è la corsa con lo strumento. Infatti chiunque si fosse accorto che il 22 sera vi era l’autorizzazione a fare concertini avrebbe dovuto entro 5/6 ore organizzare l’evento, contattare il gruppo, e promuovere la serata. Cosa che nei fatti é stata impossibile da organizzare. A meno che il Sindaco non pensi che i musicisti siano come pesci e si pescano sul mare già con lo strumento in mano.

In sunto, ieri Trapani ha visto 2 cose importanti. Un bellissimo evento musicale che costituisce una novità, ed il totale fallimento della Notte Bianca (di nascosto) dal lato dei cittadini : perdendo così l’opportunità, per la scarsa informazione pubblica, che intervenissero avventori dal territorio (O.S. emessa il 21 è pubblicata il 22); dal lato degli esercenti -che sulle sanzioni riscontrano informazione e tempestività- a cui nessuno ha dato notizia della notte bianca, omettendo il Sindaco di inserire anche tra le news del sito istituzionale l’ordinanza stessa; ma il fallimento peggiore si registra dal lato degli artisti, quei musicisti nostrani che tanto faticano a sopravvivere in questa città, a cui è stata negata la possibilità concreta di potersi esibire, e perché no di guadagnare qualche euro una volta tanto.

Un’ altra occasione persa per Trapani. Quante altre ne riusciremo ancora a perdere?

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