Paceco: Ancora non approvato il regolamento per la IUC

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Con 9 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti, il Consiglio comunale di Paceco non ha potuto approvare ieri sera il “Regolamento per l’applicazione dell’Imposta unica comunale (Iuc)” predisposto dall’Amministrazione.

L’aumento delle tasse, determinato dalla nuova imposta IUC (introdotta con la legge di stabilità 2014) comprendente la Tassa sui rifiuti (Tari), la Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) e l’Imu, “è un sacrificio che chiediamo a tutti i cittadini – ha affermato il sindaco Biagio Martorana, nel corso del confronto in aula tra maggioranza, opposizione e Giunta – ma, ahimè, siamo costretti a farlo, se vogliamo chiudere il bilancio e non sforare il Patto di Stabilità, per evitare che il Comune di Paceco possa andare verso il dissesto. Non abbiamo aumentato le tasse negli anni precedenti, perché le condizioni ce lo consentivano – ha ricordato – ma adesso è giocoforza procedere a queste rimodulazioni, anche perché quest’anno sono venuti meno molti proventi che avevamo avuto lo scorso anno, come gli introiti ottenuti perseguendo l’evasione fiscale.

La seduta di Consiglio, iniziata intorno alle 11,30 con l’esame di alcune interrogazioni ed interpellanze, è terminata alle 20,45 (con una pausa dei lavori tra le 15,20 e le 16,30), dopo la lettura di tutti gli articoli del Regolamento e l’approvazione di un paio di emendamenti. Al momento della votazione conclusiva, ai voti favorevoli di nove consiglieri di maggioranza, si sono contrapposti 7 voti contrari dell’opposizione e 2 astensioni (Trapani del Psi e Bellezza del Gruppo Misto), determinando una parità di voto, anche per l’assenza di Caradonna e Ricciardi.

Il Regolamento per l’applicazione dell’Iuc, tornerà all’esame del Consiglio comunale domani (ultimo giorno utile per la trasmissione degli atti al Ministero Economia e Finanza), nel corso di una seduta urgente convocata dalla presidente Marilena Cognata con inizio alle 10,30.

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