Airgest e tagli rotte. Salone: «vicenda preoccupante, la politica intervenga a difesa del territorio».

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Anche il consigliere del comune di Trapani Francesco Salone interviene ed esprime la sua sul caso “Tagli alle rotte da parte della ryanair” di seguito la nota integrale.

«L’allarme dei media che annuncia il taglio di sei rotte, rilancia tutte le preoccupazioni dei mesi scorsi già manifestate dagli operatori turistici del territorio».

«Preoccupazione che viene amplificata dallo stato dell’arte dell’accordo di co marketing con Ryanair del quale s’era fatto promotore garante la Camera di Commercio di Trapani, che per altro è socio, sia pur di minoranza, in Airgest. Ad oggi solo sei o sette comuni hanno onorato l’impegno, preso per altro anche davanti al Prefetto. Tra questi non c’è il comune di Trapani che non ha ancora trasferito i 300mila euro garantiti e individuati in bilancio con una specifica variazione ampiamente pubblicizzata da comunicati stampa del sindaco Damiano. In sovrappiù proprio il sindaco di Trapani è completamente assente dal dibattito quando dovrebbe essere in prima fila per assumere la leadership dei sindaci e spingere in direzione del rispetto dell’accordo di co-marketing fondamentale se si vuole avere la possibilità di interloquire con il vettore aereo e approntare un minimo di programmazione da offrire agli operatori turistici».

«L’accordo di co-marketing risulterebbe essere ancora più importante, proprio come metodo operativo, alla luce delle notizie che giungono da Roma e relative alla compagnia Alitalia che dopo l’accordo con Etihad ha annunciato il taglio di alcune rotte nazionali ed internazionali da e per la Sicilia. Dunque è all’interno del nostro territorio che bisogna trovare le risorse per evitare l’isolamento culturale ed economico cui sembra voglia condannarci la politica romana».

«Lunedì mattina presenterò una interrogazione al sindaco perché ci dia notizie dell’accordo di co marketing e del trasferimento delle somme annunciato ma mai realizzato. Già per la winter perderemo tre rotte nazionali ed una internazionale. Quelle della Summer, la cui programmazione viene chiusa a novembre, potrebbero ancora essere recuperate se la politica decidesse di fare presto. E quando dico la politica mi riferisco principalmente al ruolo di controllo dei nostri deputati regionali ed al ruolo di proposta e di governo della Regione Siciliana e dell’esecutivo Crocetta. Ricordo che proprio la Regione ha acquisito da una provincia in fase di pre-liquidazione la maggioranza delle quote Airgest. Azioni che sono state letteralmente svendute (ma chi ha indicato il loro valore?) attraverso una operazione sulla quale nessuno, neppure i deputati, hanno posto interrogativi. La stessa Regione che oggi ha potere decisionale in forza della sua partecipazione di maggioranza in Airgest ha invece dimostrato il suo disinteresse con una assenza, che tempo possa essere letta come strategica, alla assemblea dei soci del luglio scorso».

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