Tranchida risponde all'Interrogazione del Consigliere Ingrasciotta “Giardino degli Aromi”

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Il sindaco di Erice Giacomo Tranchida risponde all’Interrogazione del Consigliere Ingrasciotta “Giardino degli Aromi”. Di seguito la lettera integrale.

“Preliminarmente e senza dare adito a polemiche, rilevo che l’oggettivata e compiegata interrogazione dovrebbe  essere rivolta direttamente al destinatario dei numerosi – ed in larga parte condivisi – interrogativi. Al riguardo, come già chiarito in recente occasione al locale Comitato di Quartiere Raganzili, in occasione della chiusura della meritevole iniziativa “Cinema sotto le stelle”, patrocinata da questa A.C., la condivisa e legittima  aspirazione della locale popolosa Comunità, in più occasioni, prima con la dott.ssa Luciana Giammanco, poi con il dott. Marco Pellos ed in ultimo (14.4.2014 presso ex Provincia regionale di Trapani) con il dott. Antonio Ingroia, ha portato direttamente lo scrivente a proporre ai signori Commissari succedutesi, la disponibilità ad assumere la gestione – anche in maniera indiretta – previo contratto di comodato e/o gratuita cessione, dei seguenti beni patrimoniali dell’ex Provincia regionale di Trapani:
1) Giardino degli Aromi – vie Cosenza/Cesarò;
2) Ex Ostello della Gioventù – S.P. Martogna/Erice
3) Chiesa di Sant’Ippolito – S.P. Immacolatella/Erice
4) Residui stradali diversi:
– aree sotto il parcheggio reg.le frontaliero Osp. S. Antonio Abate;
– slargo retrostante Piazza Lucca;
– slargo limitrofo Università/via Garaffa.
Aggiungo, in dette occasioni ho posto anche l’esigenza di meglio concertare strategie di valorizzazione turistica per la FuniErice come per l’Hotel delle Pinete di Erice, entrambi beni di proprietà dell’ex Provincia.
Il risultato? Tanto interesse, disponibilità verbale. Fatti: zero e di certo non per nostra mancata disponibilità. Riguardo alla sottaciuta ma implicita responsabilità circa l’azione di controllo e monitoraggio ai fini antincendio, igiene e sanità oltre che pubblico decoro, La informo di aver sensibilizzato rispetto a tanto, e più in generale circa l’inadempienza gestionale di Enti diversi, il Comandante P.M. che insieme al Responsabile della Protezione Civile, se del caso con il confronto del Servizio Igiene dell’ASP, torno a sollecitare per quanto debito ed urgente”.

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