Egadi, demanio marittimo e concessioni: il sindaco Pagoto chiede audizione alla 4^ Commissione dell’ARS “Ambiente e Territorio”

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favignana_cala_rossa L’Amministrazione Comunale delle Egadi, guidata dal sindaco, Giuseppe Pagoto, ha richiesto, con carattere d’urgenza, audizione alla 4^ Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana “Ambiente e Territorio”, per discutere in maniera dettagliata dell’utilizzo del Demanio Marittimo e delle concessioni rilasciate, e in fase di rilascio, da parte degli uffici dell’Assessorato Territorio ed Ambiente.

La richiesta segue le diverse altre istanze già inoltrate alla Regione Siciliana in materia di concessioni demaniali marittime, quasi sempre rigettate o ignorate.  In particolare, il sindaco Pagoto, nella qualità anche di Presidente dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, chiede da tempo, anche a seguito di un ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale, una moratoria su tutte le istruttorie in atto per il rilascio di concessioni demaniali marittime, con revoca degli atti  e congelamento dei rilasci in essere.

L’Amministrazione Comunale continua a prendere atto, invece, del rilascio delle stesse concessioni senza alcuna concertazione con l’Ente Comunale da parte del Servizio Demanio Marittimo della Regione Siciliana. Le concessioni, tra l’altro, potrebbero compromettere le finalità di tutela dell’Area Marina Protetta.

Tutte le richieste di concessioni demaniali marittime  (sia che riguardino aree terrestri, che specchi acquei) insistono, infatti, all’interno dell’AMP, dove specifiche  attività  sono consentite esclusivamente previa autorizzazione dell’Ente gestore, e l’eventuale  rinnovo d’ufficio  delle  concessioni demaniali marittime, in assenza del prescritto parere vincolante dell’Ente gestore dell’Area Marina Protetta, configura possibile violazione di legge,  come espressamente previsto dalla Legge quadro sulle aree protette n. 394/91.

“Da anni – dice Pagoto – l’Amministrazione Comunale, che ha presentato all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, attende dalla Regione l’avvio dell’iter per la sua definitiva approvazione”.

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