Basket: Conosciamo Ferentino prossima avversaria del Trapani

50

SERIE A2 - GIORNATA 1 - NAPOLI vs FERENTINOLa formazione ciociara, dopo un’estate coi botti, si candida per il grande salto al piano di sopra, insidiando le super favorite Torino e Verona. Il successo esterno della prima giornata contro Napoli la dice lunga, ove ve ne fosse bisogno, sul valore del roster guidato dal confermato coach Franco Gramenzi. La mente della squadra è sempre Francesco Guarino (1979), specialista nel trovare l’uomo giusto al momento giusto e nel tenere in mano le redini del gioco. Subito decisivo nella prima uscita partenopea con 16 p.ti, 5/6 da due e 3/3 ai liberi, dove è da sempre glaciale nei finali di gara, quando non è certo consigliabile commettere fallo su di lui. La guardia è l’altro veterano Ryan Bucci (1981), figlio del grande George, guardia USA che negli anni 80 indossò le maglie di Fortitudo Bologna, Pesaro e Siena. Dalla sua capacità di trovare il canestro anche nelle situazioni più complicate dipendono molto le sorti del team guidato da coach Gramenzi. La scorsa stagione è spesso risultato decisivo nei finali di gara, soprattutto col tiro dalla distanza, vera specialità della casa, che insacca non di rado, anche in precarie condizioni d’equilibrio. Il vero colpo estivo risponde al nome dell’ala Omar Thomas (1982), assolutamente un lusso per la categoria. Metterà a disposizione del team amaranto quella fisicità e duttilità che gli consente di giocare con efficacia in almeno tre ruoli.

Nel 2009 è stato eletto MVP dell’intera Legadue nelle fila di Brindisi. Incredibili, poi, i suoi numeri nella massima serie con Avellino nel 2010/2011: 18 p.ti oltre 6.2 rimbalzi. Manco a dirlo, MVP della Serie A. Buono il suo impatto anche nella recente avventura di Sassari dove ha chiuso con 10.6 p.ti ed una prestigiosa Coppa Italia nel taschino. Importante anche il suo contributo alla voce rimbalzi. Convincente la “prima” contro Napoli con 16 p.ti, 6 rimbalzi e 6 assist. Nel ruolo di “quattro” tattico troviamo Simone Pierich (1981), che l’anno passato ha fatto registrare discreti numeri pur viaggiando spesso a corrente alternata. Non dispone certo di un atletismo eccezionale, ma è dotato di grande temperamento e negli anni s’è costruito un buon tiro da fuori. Da una mano anche nella lotta a rimbalzo pur non essendo certo la sua specialità. Nella vittoria di Napoli s’è fatto sentire con 15 p.ti, 3/4 da due e 3/4 da tre. Il pivot è Mario Josè Ghersetti (1981) che impreziosisce il roster di Ferentino nel pitturato. L’ultima stagione l’ha vissuta in Argentina, nelle fila del Mar del Plata, ma nel suo palmares non mancano certo le esperienze italiane con Veroli, Vigevano, Brescia e Verona, dividendosi tra A Dilettanti e Legadue. Le sue mani non sono tra le più educate, ma grinta e lotta sono il suo marchio di fabbrica. A Napoli ne ha dato ampia dimostrazione, catturando ben 10 rimbalzi. Una buona mano arriva poi dal play-guardia Markel Starks (1991), talentuoso rookie che approda per la prima volta in Europa direttamente da Georgetown (NCAA), dove nell’ultimo anno ha disputato 32 gare con 16.5 p.ti di media. Ha “steccato” la prima, ma è un giocatore decisivo per ampliare le rotazioni del proprio staff tecnico. Notevoli le sue capacità di assist-man. Ha un ruolo importante anche il giovane lungo del 1990 Paul Stephane Biligha, che ha vissuto il settore giovanile a Casalpusterlengo, muovendo i primi passi da professionista nelle ultime due stagioni in Serie A con Avellino. Giocherà 10/15 minuti per gara, spendendo tanti falli e facendosi sentire a rimbalzo.

Dà il suo contributo anche la confermata guardia del 1992 Salvatore Parrillo, proveniente dal vivaio della Juve Caserta. I numeri della scorsa stagione sono risultati un po’ sotto le aspettative. Completano il roster infine l’ex Mantova Giovanni Allodi, pivot del 1994 che ha ben figurato all’esordio stagionale, e Andrea Martino (1995), ala/pivot in prestito dalla Virtus Siena.

SHARE