“Non sono un tossicomane dopato” – Dopo l’assoluzione di ieri, Tranchida mostra i risultati del test antidroga

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esami tricologiciIl giorno dopo l’assoluzione dall’accusa di diffamazione, il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida ha voluto zittire Borghi e coloro che lo accusavano di non voler sottoporsi al test antidroga, mostrando ai concittadini i risultati del test da lui effettuato nell’aprile del 2012 presso il Policlinico Giaccone di Palermo. Secondo Tranchida, l’accusa di Borghi sarebbe rientrata nell’ambito di una strategia finalizzata a destituire la sua amministrazione.tricologici

“Il sig. Borghi e’ un soggetto politico noto -si sfoga  il sindaco-  come dopo 4 anni di processo inequivocabilmente chiarito, non solo per le sue candidature, tanto nello schieramento a destra nel 2007 con AN quanto a sinistra nel 2012 con il PSI e comunque da sempre a me avverso, quanto per le sue continue e quasi quotidiane velenose sortite in mio danno sui media, FB e diversi Social, come dimostrato ed in maniera certosina documentato dall’avv Rando. Ma v’è di più, a prescindere dal contesto elettorale citato, il Borghi in mio danno non si è per nulla risparmiato e,  assieme al diffamatorio chiacchiericcio ed al “mascaricamento” profuso dai suoi compagni di schieramento politico, financo costringendomi all’estrema umiliante per me difesa: quella di sottopormi all’esame del test antidroga sul capello per documentare agli ericini che il loro Sindaco non era un tossicomane dopato (allegata foto e reperto analisi) . Può la battaglia politica diventare così cruenta? Prima i cittadini ericini con la rinnovata fiducia elettorale ed oggi il Tribunale, in parte mi hanno restituito giustizia delle mortificazioni ed umiliazioni fattomi consumare in maniera subdola e strisciante di questi anni, rispetto all’energica determinazione profusa nel servire al meglio, ma sotto tale squallido tiro incrociato, la comunità ericina”.2014-10-28_13h51_002014-10-28_13h52_07

 

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