On. Fazio presenta un ddl per la modifica del Tulps: basterà una scia in comune per poter fare musica

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foto-chitarraOrganizzare un incontro musicale, un concerto di intrattenimento, un happening musicale, per un bar, un pub o comunque un locale pubblico è, a volte, estremamente complesso. Fino ad oggi è stato necessario una licenza della Questura, da qualche tempo nel resto del Paese, una nuova legge ha modificato il TULPS, il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ed alcune di queste competenze sono state trasferite dalle Questure ai Comuni. Inoltre non è più necessaria la licenza, ma basta una Segnalazione Certificata di Inizio Attività, SCIA. In Italia però, perché in Sicilia ancora non è così,

In arrivo semplificazioni per l’organizzazione di “spettacoli o trattenimenti in luogo pubblico”, basterà la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA ex art. 19 Legge n. 241/90) . Il deputato Fazio ha presentato un ddl di recepimento della norma nazionale che modifica il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

FazioPalermo, 29 ottobre 2014 – Passeranno dalle Questure ai Comuni le competenze relative al rilascio di autorizzazioni per “spettacoli o trattenimenti in luogo pubblico”, anzi non sarà più rilasciata una “licenza” ma basterà la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA, ex art. 19 Legge n. 241/90), una sorta di autocertificazione. Perché la nuova procedura, già operativa su tutto il territorio nazionale, sia efficace anche in Sicilia è necessaria una legge di recepimento della norma nazionale (legge 7 ottobre 2013, n. 112) che modifica, tra le altre norme, anche il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
La legge nazionale è stata varata per favorire le attività culturali e di intrattenimento nei luoghi e nelle città di interesse turistico, e introduce per la prima volta nel TULPS la Segnalazione Certificata di Inizio Attività che sostituisce le licenze di pubblico spettacolo e intrattenimento, rilasciate dal Questore, quando ricorrono le condizioni appresso sintetizzate:
– che all’evento partecipino fino ad un massimo di 200 persone.
– che l’evento si svolga entro le ore 24,00 del giorno di inizio.
Rimane competenza delle Questure il rilascio delle licenze per tutte le altre situazioni ove gli spettacoli pubblici hanno caratteristiche di imprenditorialità, ma per gli esercizi pubblici tutto sarà più semplice.
In Sicilia, però, la legge 7 ottobre 2013, n. 112 e l’effetto dei nuovi commi agli articoli 68 e 69 del Tulps, secondo una interpretazione del Ministero dell’Interno non può avere efficacia non essendo state emanate le norme di attuazione dello Statuto Speciale.
Per tentare di superare l’assenza delle norme attuative dello Statuto, il deputato regionale Girolamo Fazio ha presentato il ddl di recepimento della legge nazionale che, una volta approvato renderà pienamente applicabile, anche il Sicilia, il processo di semplificazione che conferisce ai Comuni, attraverso gli Sportelli Unici o uffici analoghi, le competenze di polizia amministrativa ad oggi ancora in capo alle Questure.

 

Fonte: Pagina Facebook On. Fazi0

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