Erice: Da Cosa Nostra a Casa Nostra, nascerà un centro contro le mafie

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strage-di-PizzolungoDeliberata dalla Giunta presieduta dal Sindaco Tranchida, la proposta al Consiglio comunale del nascituro Centro di documentazione contro le mafie “da Cosa Nostra a Casa Nostra” dedicato a Giuseppe e Salvatore Asta (vittime della strage mafiosa di Pizzolungo) e della rete informatica sui “Beni Sequestrati e Confiscati” dedicata alla memoria del Prefetto Fulvio Sodano, già cittadino onorario di Erice. Il Centro nascerà in via Tenente Pollina, Erice presso un immobile sequestrato al mafioso Francesco Pace già ristrutturato e prevederà lo svolgimento delle seguenti attività:

  • raccogliere informazioni sulla presenza delle mafie e delle organizzazioni criminali attraverso tutte le fonti legittimamente possibili riservandosi ogni azione di denuncia politica e, se il caso, istituzionale;
  • promuovere, divulgare e consolidare una vera cultura civile dell’antimafia in politica, nelle Istituzioni, nelle imprese e nella società anche attraverso forme di collaborazione con associazioni già esistenti;
  • organizzare attività di formazione di concerto con il Comune di Erice, con le associazioni sindacali, politiche, culturali, scuole che ne facciano richiesta;
  • farsi promotore di una cultura della legalità e della lotta alle mafie;
  • favorire la formazione sul territorio di ulteriori sedi distaccate del Centro;

Il Centro si avvarrà delle collaborazioni documentali / processuali dei Tribunali e delle Procure di TP e Marsala, nonché della DDIA.

Il progetto, fortemente voluto dal Sindaco Tranchida e sostenuto dalla Prefettura di Trapani è stato finanziato dal Pon Sicurezza. L’inaugurazione sarà effettuata alla fine dei lavori di fornitura arredi e collocazione del sistema informatico, previsto per i primi del 2015. In tale contesto il Sindaco Tranchida conferirà la cittadinanza onoraria al dr. Marcello Viola, Procuratore della Repubblica di Trapani, quale vicinanza umana e solidaristica della comunità ericina nei confronti delle donne e uomini della Magistratura e delle Forze dell’Ordine impegnati sul duro fronte della lotta alle mafie ed al crimine che deruba di ricchezze e speranze di futuro le nostre comunità.

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