Trapani. Alunni al freddo, l’impianto di riscaldamento è guasto

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20131127_scuola_cappottoIl Movimento Consumatori sollecita l’Amministrazione comunale di Trapani a risolvere l’ormai annosa vicenda dei riscaldamenti delle scuole del I° Circolo didattico di Trapani, cominciando con la manutenzione efficiente degli impianti già esistenti.

All’associazione è giunta, infatti, una dettagliata relazione-esposto del rappresentante dei genitori presso il Consiglio di Circolo, Avv. Giuseppe Marascia, che segnala chiaramente come «i genitori lamentano che l’impianto di riscaldamento del plesso “San Francesco D’Assisi” non funziona, che l’impianto di condizionamento del plesso “G. Verga” non funziona, che l’impianto di condizionamento del plesso “L. Da Vinci” non funziona».

Per gli altri plessi, che compongono il I° Circolo (Ascanio, Duca D’Aosta, Don Bosco) – aggiunge il rappresentante – «va precisato che i genitori non si lamentano, non perché soddisfatti del funzionamento degli impianti ma perché là gli impianti non ci sono».

Il Movimento Consumatori ricorda all’Amministrazione comunale che «la Legge (D. Lgs. 81/08), a tutela della sicurezza e della salute pubblica, prevede che nei locali di lavoro e nelle scuole la temperatura deve essere adeguata all’organismo umano entro dei limiti sopportabili, limiti questi che nei plessi del I° Circolo Didattico di Trapani, data l’assenza o il non funzionamento degli impianti di riscaldamento-condizionamento, vengono puntualmente superati».

Si tratta, per i problemi segnalati, di situazioni al limite dell’assurdo: «l’impianto di riscaldamento del plesso “San Francesco D’Assisi”, seppur concretamente funzionante, non può essere acceso perché sprovvisto della documentazione tecnica di corredo necessaria per valutarne la sicurezza», invece, «l’impianto di condizionamento del plesso “G. Verga” realizzato, ex novo e con un impegno di spesa notevole all’inizio del 2011» è fermo solo perché «si dovrebbe spostare il contatore della luce» dall’interno del plesso all’esterno.

«A distanza di otto mesi da una conferenza di servizi a cui hanno partecipato la Direzione didattica, i tecnici e due assessori comunali, gli impianti continuano a non funzionare», lamenta ancora il rappresentante dei genitori.

Il Movimento Consumatori di Trapani è, tuttavia, certo che il sindaco dott. Vito Damiano non permetterà che i bambini delle elementari del primo circolo didattico passino un altro inverno all’addiaccio solo perché gli Uffici Comunali non riescono a trovare un duplicato dei documenti di sicurezza degli impianti o mille euro per spostare un contatore.

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