Trapani: Il sindaco visiterà personalmente alberghi e B&B e coinvolge privati e associazioni per il rilancio turistico-alberghiero

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damiano (1)L’obiettivo è “l’attenzione al territorio attraverso l’ incremento dei flussi turistici, in attesa di poter avviare un progetto serio e organico dello sviluppo turistico, uno dei punti di forza del programma dell’Amministrazione –dice il Sindaco – che fin qui non è stato possibile realizzare a causa della mancanza di risorse disponibili”. Il Primo Cittadino chiama a raccolta gli operatori turistici e commerciali e scende personalmente in campo per dare un impulso nuovo al comparto. L’idea è quella di  trasformare il turismo di passaggio in un turismo di soggiorno  nel Capoluogo e nel suo hinterland.  Ha iniziato a visitare i principali alberghi,  B&B, nonché, agriturismo, ristoranti, trattorie, attività commerciali. Il Sindaco vuole rendersi personalmente conto delle potenzialità e della qualità del nostro prodotto e di cosa offriamo ai turisti. “ C’è bisogno di puntare sulla qualità migliorando l’offerta rendendola, laddove possibile, anche concorrenziale, ma senza scadere nella svendita–sottolinea-la Città deve diventare e restare un punto di riferimento anche per chi vuole trascorrere una vacanza senza stress, con il mare sotto le finestre e con un ritmo di vita estremamente rilassante. Vogliamo un turista che decide di soggiornare e non un viaggiatore di passaggio e che arriva e fugge dopo un evento, anche importante, come è successo in passato”. L’Amministrazione comunale vuole dare una svolta alla vocazione turistica del capoluogo e intraprendere un percorso nuovo di intervento con strategie della comunicazione che la promuovano a livello nazionale e internazionale. Al termine delle visite il Sindaco si ripromette di fare il punto della situazione  e di indicare le linee di sviluppo del progetto che sarà illustrato in una apposita conferenza-stampa. “E’ indispensabile coinvolgere in questa realizzazione soprattutto i privati che saranno i primi ad avere un ritorno economico- ha precisato il Primo Cittadino- Quando mi sono reso conto che ognuno andava per la sua strada senza tener conto del grave danno arrecato al comparto nel suo complesso, ho deciso di prendere in mano la situazione, non per sostituirmi agli operatori ma per dare loro un indirizzo unitario, ove gli interessi generali del territorio devono prevalere su quelli individuali di struttura. Il Comune si farà carico di migliorare i servizi  di sua competenza ma anche di intervenire a stimolare altri enti per altre competenze”. In tale ottica è allo studio la creazione di un brand che possa garantire l’utenza da un lato e gli operatori che in esso vorranno riconoscersi, dall’altra parte. Trapani avrà il suo marchio che garantirà la qualità, la correttezza e la trasparenza di tutte le attività che ruotano attorno al turismo. Marchio nel quale, chi vi si riconoscerà osservando le regole che dovranno essere chiaramente fissate, potrà beneficiare di agevolazioni e sostegno per migliorare la propria offerta. Ritengo necessario, oggi, in un momento di grave crisi, prendere in mano la questione per aggregare attorno all’idea di ‘fare sistema’, tutti gli operatori del Settore. Anche quello, da tempo trascurato, dell’agricoltura e del commercio dei prodotti locali- ha aggiunto il Sindaco-dovrà confrontarsi con un modo nuovo di proporsi all’utenza”.

 

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