Ha vinto la sfida con la vita ed ora approda alla finale del concorso “Il più bello d’Italia”

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adamo1La maggior parte di noi non è preparato ad affrontare i fallimenti ed è per questo che non siamo capaci di compiere il nostro destino. Altri invece affrontano la vita e le difficoltà che essa ci riserva, superano tutti gli ostacoli perchè credono in un sogno. La storia di Alessandro Adamo è una di quelle che vanno raccontate.

Ovviamente partiremo dall’inizio, chi è Alessandro?  Un ventisettenne trapanese, balzato agli onori della cronaca per aver guadagnato l’accesso alla finale nazionale del concorso di bellezza “Il Più Bello d’Italia”. Un prestigioso traguardo per il ragazzo che ha vinto la sfida con la vita ed ora approda alla tanto agognata finale.

Ciao Alessandro, perchè hai deciso di partecipare ad un concorso di bellezza? Per te è la prima volta?

Innanzitutto ringrazio la redazione di Tvio per questa intervista in occasione della mia partecipazione alla Finale nazionale de” Il più Bello d’Italia” che mi vedrà presente come unico finalista trapanese. Si tratta della prima volta che partecipo a una finale nazionale. Tutto iniziò per caso, come sorta di scommessa con me stesso.

Nel 2009 in seguito ad un intervento chirurgico in cui mi fu asportata la milza, beccai un virus che mi portò a perdere la funzionalità delle articolazioni superiori e inferiori, costringendomi dopo un periodo di ricovero ospedaliero, ad effettuare un lungo periodo di riabilitazione per poter tornare a deambulare in modo corretto.

La vera sfida con me stesso l’ho vinta quando, in seguito ai risultati parziali della riabilitazione, decisi di sottopormi a diete e ad esercizio fisico, perdendo 30 chili e riacquistando pienamente la funzionalità motoria di gambe e braccia nel giro di qualche anno. Successivamente, per gioco, feci un book fotografico, il quale fu notato dal talent scout Giuseppe Marletta che mi propose di partecipare alla selezione lombarda svoltasi a Vigevano lo scorso 12 settembre. In quell’occasione vinsi la fascia che mi ha garantito l’accesso alla finale Nazionale che si terrà a Roma il prossimo 8 dicembre.

Ho accettato di partecipare per una sorta di riscatto personale e per lanciare un messaggio a tutti quei ragazzi/e, che per problemi di salute sono scoraggiati e non riescono a lottare; vado avanti con un motto molto comune e conosciuto, ma che mi ha accompagnato in tutti questi anni: “Volere è potere”.

adamo3Quali sono le tue aspettative riguardo alla partecipazione al concorso?

Non mi voglio sbilanciare sul risultato, ma qualunque esso sia, per tutto ciò che ho esposto prima, ho vinto… sotto tutti i fronti, la battaglia della mia vita.

Da questa finale mi aspetto tutto e niente… da una parte sarò sotto i riflettori nazionali e potrò essere visto da attori, registi, fotografi del mondo dello spettacolo; dall’altra rimango con i piedi per terra, svolgo un lavoro che amo, faccio parte di un gruppo scout nel quale svolgo il ruolo di capo educatore e sono circondato dall’affetto di amici e parenti che mi amano e apprezzano per quello che sono, con o senza una corona in testa.

Ci vuole coraggio per mettere alla spalle il destino, affrontarlo e tornare a guardarlo con occhi vincenti. Alessandro ci è riuscito alla grande. A lui va il nostro personale in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera. Se avete una storia da raccontarci, non esitate a contattarci.

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