Emergenza rifiuti a Trapani. Damiano si rivolgerà al TAR contro la decisione della Regione

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damiano La difficile ed emergenziale situazione che si sta determinando in tutto il territorio siciliano e che ha visto negli ultimi giorni la chiusura di alcune discariche in altri comuni dell’Isola, rischia di coinvolgere il Comune di Trapani e la Società Trapani Servizi che gestisce la discarica in contrada Cuddia di Borranea, fino a qualche mese fa utilizzata dal solo Comune di Trapani. Infatti, l’estate scora, a seguito dell’emergenza rifiuti manifestatasi a Palermo e in molti Comuni della sua provincia, la Trapani Servizi, autorizzata dal Comune di Trapani, con spirito collaborativo e per limitare il disagio delle popolazioni dei Comuni aderenti all’ATO Palermo 1, aveva dato la propria disponibilità a ricevere e trattare quantitativi limitati di rifiuti solidi urbani che, comunque, non avrebbero inciso sulla capacità ricettiva della discarica la quale è interessata da lavori d’ampliamento per garantire alla Città, anche negli anni a venire, il normale conferimento dei rifiuti solidi urbani.

Oggi, purtroppo, Trapani Servizi e Comune, che si erano opposti al ricevimento dei rifiuti provenienti da altri Comuni siciliani in emergenza igienico-sanitaria, sono stati destinatari di provvedimenti “d’imperio” da parte dell’Assessorato regionale “Acque e Rifiuti” che obbligano la Società Trapani Servizi a mettere a disposizione la discarica Cuddia di Borranea.

“E’ la conseguenza di una politica regionale miope e dissennata- ha lamentato il Sindaco- che penalizza le realtà virtuose trovando sempre soluzioni facili che  alla fine “premiano” e vanno a vantaggio di chi virtuoso non è stato. Ho rappresentato alla Regione che i conferimenti indiscriminati e continui presso la nostra discarica comporteranno il suo prematuro esaurimento per cui è prevedibile che entro il prossimo mese di febbraio saremo costretti a dover far ricorso ad altre discariche, prevedibilmente fuori dell’Isola, con aumento esponenziale dei costi per il trasporto. Voglio augurarmi che la Regione recepisca  l’istanza in modo da non provocare nel nostro territorio quella situazione di emergenza rifiuti che potrebbe determinare conseguenze disastrose anche all’economia del territorio. Ad ogni buon fine, nei prossimi giorni sarà presentato al TAR di Palermo un ricorso contro il provvedimento adottato dalla Regione con il quale si richiede anche la sospensione della sua efficacia”.

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