TARI 2014, la giunta comunale di Erice delibera la proroga del pagamento rate

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tariLa Giunta comunale di Erice presieduta dal Sindaco Tranchida ha deliberato, accogliendo i suggerimenti del capogruppo del “Movimento per Erice che vogliamo” Pippo Martines, la proposta di rinvio per le scadenze dei pagamenti 3^ e 4^ rata TARI e per la domanda di riduzione/esenzioni sulla stessa tassa.

A) Proposta di rinvio della 3^ e 4^ rata TARI a SALDO/CONGUAGLIO: dal 16/1/2015 al 16/2/2015 e dal 16/3/2015 al 16/4/2015

B) Proposta di estensione al 31/12/2014 del termine ultimo per la presentazione di istanze e domande per poter beneficiare di riduzioni/esenzioni/sgravi ecc, come segue :

1) UTENZE NON DOMESTICHE:

1.a] INCENTIVO per IMPRESE “NUOVE E GIOVANI”:

ESENZIONE TOTALE PER I PRIMI TRE ANNI DI ATTIVITÀ per le nuove imprese “giovani”, il cui titolare o i cui soci, nel caso di società di persone, abbiano età anagrafica inferiore ai 32 anni

1.b] INCENTIVO / AZIONI CONTRO IL FENOMENO DEI “GIOCHI LEGALI”:

Riduzione del 30% della parte variabile della tariffa per le Attivita’ d’impresa che dimostrino di avere rinunciato/depositato la licenza rilasciata dalla Questura per l’utilizzo delle slot-machines, video poker e similari nella propria attività

1.c] SGRAVI PER ATTIVITÀ D’IMPRESA ONERATE DI ALTRA TASSA PER RIFIUTI SPECIALI E/O PERICOLOSI:

  1. a) RIDUZIONE DEL 25 % per Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista, autofficine, elettrauto,tipografie, vetrerie e simili. Nonché: macellerie e pescherie;
  2. b) RIDUZIONE DEL 15% per ambulatori: medici, dentistici, odontotecnici, radiologici, analisi e similari.

1.d] SGRAVI PER ATTIVITÀ D’IMPRESA DI GRANDI SUPERFICI E/O PER PARTI DI SUPERFICI CHE NON PRODUCONO RIFIUTI: RIDUZIONI DEL 15% per Attività industriali con capannoni di produzione e Attività artigianale DI produzione DI beni specifici.

1.e] SGRAVI PER ATTIVITÀ COMMERCIALI CHE FAVORISCANO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ED INCENTIVANO CON SCONTISTICA I CONSUMI PRESSO I PROPRI PUNTI VENDITA: All’esercente  soggetto privato che, in convenzione con il Comune, organizza il centro per la raccolta dei rifiuti in forma differenziata verrà riconosciuta una riduzione del 30% della parte variabile della tariffa a condizione che lo stesso riconosca ai clienti che conferiscono detti rifiuti differenziati anche buoni sconto/acquisto-spesa da usufruire presso lo stesso esercizio commerciale.

2) UTENZE DOMESTICHE:

2.a] … ai fini della determinazione del numero dei componenti l’unità abitativa, possono non essere considerati occupanti: a) anziano dimorante in casa di riposo; b) soggetto che svolge attività di studio o di lavoro fuori dal territorio regionale per un periodo superiore a 6 mesi;

2.b] RIDUZIONE PER COMPOSTAGGIO DOMESTICO: A) Riduzione del 30% della quota variabile della tassa, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico in modo continuativo e corredata dalla documentazione attestante l’acquisto dell’apposito contenitore. B) Conferimento di rifiuti in forma differenziata ai centri di raccolta CCR comunali (ancora non attivo) o presso centri di raccolta organizzati da esercenti soggetti privati in convenzione con il Comune: riduzione 50% della tassa, tanto nella parte fissa che in quella variabile.

3.c] ESENZIONI in favore di soggetti e nuclei familiari in difficoltà e/o Associazioni di volontariato:  A) I nuclei familiari titolari di un reddito complessivo non superiore alla pensione minima INPS non proprietari di beni immobili comunque denominati; B) Nuclei familiari che nell’anno precedente risultano avere percepito esclusivamente redditi derivanti da essere stati avviati nei progetti di pubblica utilità o nei progetti borsa lavoro; avere ricevuto contributi di assistenza continuativa; C) Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all’art. 10 del D. Lgs n. 460/97;

4.d] ESENZIONI/INCENTIVI azioni pro-ripopolamento centri Storici: A) Esenzione per 5 anni in favore delle giovani coppie di sposi e/o conviventi, entrambi di età inferiore ai 35 anni, che trasferiscono la propria dimora abituale negli immobili siti in Erice Vetta e nelle contrade di Ballata e Tangi, e vi dimorano per almeno 8 mesi l’anno; B) RIDUZIONI del 25% della parte variabile della tariffa per Nuclei familiari residenti e dimoranti in maniera ricorrente e continuativa per almeno 8 mesi negli immobili siti in Erice Vetta e nelle contrade di Ballata e Tangi;

5.d] RIDUZIONI IN FAVORE DEGLI ANZIANI del 20% della parte variabile della tariffa per Nuclei familiari composti da soli anziani con almeno un componente di età superiore a 70 anni e con reddito del nucleo familiare inferiore o uguale a euro 10.000.

6.] RIDUZIONI ULTERIORI: a)  abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo riduzione del 10%;  b) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero riduzione del 10%; C) fabbricati rurali ad uso abitativo riduzione del 10%

Tale proposta avanzata dal Movimento per Erice che Vogliamo – dichiara il Sindaco di Erice Tranchida – è stata condivisa dalla mia Giunta, attesa la consapevolezza sulle condizioni di difficoltà socio-economica di molte fra le famiglie ericine, a maggior ragione di fronte alla sovrapposizione di scadenze diverse per il pagamento delle tassazioni previste per leggi dello Stato, quali in primo luogo TASI – IMU – TARI. Al pari – conclude Tranchida –  abbiamo ritenuto opportuno assicurare più tempo ai cittadini per la presentazione delle domande per fruire e beneficiare di sgravi, riduzioni ed agevolazioni sulla Tari così come concordate e d’intesa stabilite dal Consiglio comunale“.

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