I numeri di Napoli, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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Givova_NapoliIn estate la società partenopea s’è meritata appieno l’etichetta di regina del mercato, per via di un colpo dietro l’altro al capitolo giocatori. Il roster alle dipendenze di coach Marco Calvani è infatti davvero super, ed oltre al quintetto da sogno anche la panchina appare fortemente competitiva e capace di rendere Napoli davvero profonda e completa in ogni reparto. L’inizio di stagione è stato senz’altro deludente ma la recente vittoria contro la capolista Verona può far cambiare rotta alla formazione biancazzurra, verso lidi di classifica più consoni al suo reale valore tecnico. Diversi sono gli atleti dal notevole spessore tecnico. Uno di questi è senza dubbio l’esperto playmaker, ex capitano di Avellino, Valerio Spinelli (1979) che torna a Napoli dopo lo strepitoso triennio (2004-2007) culminato con l’esaltante vittoria della Coppa Italia. Il talento e la leadership sono innate anche se ogni tanto si perde in troppi palleggi, “fermando” il gioco. Ha saltato le ultime gare per infortunio, registrando nelle precedenti i seguenti numeri: 9.1 p.ti, 3.9 falli subiti, 3 rimbalzi, ben 6 assist ma anche 2.7 perse di media. La guardia è Jarrius Jackson (1985) che ha vissuto le ultime due stagioni nella massima serie con Cremona contribuendo in maniera significativa alla salvezza del club lombardo. In quella appena trascorsa ha scritto a referto 16.9 p.ti con il 53.6% da due ed il 32.3 % da tre. Si tratta di un giocatore di qualità che sa anche giocare di squadra. In quest’inizio di stagione viaggia con 17.6 p.ti, 3.8 falli subiti, 5.6 rimbalzi oltre 3 assist. Ottimo il 55% da due. L’ala piccola è De’Mon Brooks (1992), rookie proveniente dall’NCAA dove nelle fila di Davidson ha chiuso l’anno da senior con 19 p.ti, 7.1 rimbalzi ed il 58.6% dal campo. Può giocare diversi minuti anche da “quattro”, data oltretutto la sua abilità nel giocare vicino a canestro. Finora viaggia con 16.3 p.ti (61% da due) ed 8.6 rimbalzi, specialità nella quale da più di una mano. L’ala pivot è David Brkic (1982), talentuoso lungo atipico pronto a colpire col tiro da fuori i più lenti pariruolo avversari. Lo scorso anno s’è ben distinto, tanto da essere confermato. Sta ripagando la fiducia accordatagli con 11.7 p.ti (60% da due), 4.3 rimbalzi e 4 falli subiti. Napoli rinuncia spesso al pivot di ruolo in quintetto, ragion per cui nello starting-five troviamo non di rado un’altra ala, quel Gabriele Ganeto (1987) che coach Calvani s’è portato dietro da Barcellona. Atleta ordinato, pronto ad eseguire alla perfezione gli “ordini” ed a dare una grossa mano in difesa oltre che a rimbalzo. Discontinuo però al tiro da fuori. Scrive ben 9.9 p.ti (60% da due) a cui aggiunge 6.1 rimbalzi.

Da appena due giornate la Givova ha anche recuperato dall’infortunio al ginocchio occorsogli il playmaker Andrea Traini(1992), giovane promettente di scuola Pesaro finora frenato da diversi guai fisici. Ha sin da subito fatto la voce grossa con 10.5 p.ti, 4.5 falli subiti, 5.5 rimbalzi ed un ottimo 50% da tre. Male solo alla voce palle perse, ben 3 di media. L’imprevedibilità ed il fulmineo uno contro uno sono i suoi veri marchi di fabbrica. Dalla panchina si alza l’esperta guardia Matteo Malaventura (1978), gran difensore nonché ottimo tiratore da fuori con diverse stagioni in serie A. Nelle prime uscite è stato un po’ deludente con 4.5 p.ti per gara ed un insolito 22% da tre. Marco Allegretti (1981) è la confermata ala piccola che dispone di mano certamente educata. Ottimo tiratore da fuori ma poco incline alla lotta, nonostante le buone doti atletiche. Anche lui sotto le aspettative con 3.1 p.ti e 2.2 rimbalzi, conditi da buone percentuali da due (63%), deficitarie invece da tre (27%). Nel pitturato troviamo anche l’ala pivot georgiana del 1991 Nika Metreveli, che ritorna in campania dopo l’esperienza in Serie A con Sassari (2011-2012) e quella della scorsa stagione in A2 Silver nelle fila di Roseto (7.4+3.4). I suoi 211 cm. si fanno sentire sotto le plance, dove spesso costringe gli avversari a parabole di tiro estreme per evitare le sue proverbiali stoppate. I suoi numeri: 3.4 p.ti (45% da due) oltre 3.2 rimbalzi. Il 33% ai liberi è di “rusconiana” memoria. Ogni tanto prova anche dalla distanza (33%). Altro atleta di spessore è Nunzio Sabbatino (1992), visto di recente in A2 Silver con la Viola Reggio Calabria (4.4 p.ti oltre 2.2 assist). Finora da una piccola mano con 1.8 p.ti anche se le percentuali non sono un granché. Infine gli under Emanuele Traballesi (1996), Mariano Esposito (1996) e Lorenzo Perrella (1996), finora utilizzati col contagocce.

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