Mobilità a Trapani, le richieste del Movimento Consumatori

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mobilità“Subito l’incarico ad un assessore con delega piena alle mobilità e l’attivazione dell’Ufficio Tecnico del Traffico”. Sono due delle richieste presentate al sindaco Vito Damiano da Natale Salvo, segretario del Movimento Consumatori di Trapani, nel corso della conferenza “Muoversi a Trapani, Traffico e Vivibilità” svoltasi ieri pomeriggio presso il Municipio di Trapani con relatori qualificati quali l’ing. Michele Ingardia, il prof. Leonardo Todaro, il senatore Antonio d’Alì, il presidente dell’AMT di Catania Carlo Lungaro.

Presenti fra il numeroso ed attento pubblico, fra gli altri, il presidente dell’ATM di Trapani Giuseppe Randazzo, il responsabile sindacale FIT-CISL della ATM Saverio Maltese, il segretario provinciale e l’ex-consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Giuseppe Sanfilippo e Aldo Marchingiglio, l’ex-consigliere comunale di Italia dei Valori Nicolò Causi, il responsabile cittadino di Forza Italia Gianni Basiricò, il presidente dell’associazione Misiliscemi arch. Salvatore Tallarita.

Per il Movimento Consumatori,il concentrare le competenze su un unico assessore e su un unico ufficio, semplificherebbe i rapporti con tutti gli attori della mobilità trapanese, tanto i cittadini quanto gli amanti della bici associati nella FIAB, la Direzione dell’Azienda ATM, i sindacati dei tassisti. Tutto ciò che ruota attorno alla mobilità ed ai servizi accessori – dall’installare un passo carraio al richiedere l’uso del suolo pubblico, dal segnalare un disservizio o proporre una soluzione – sarebbe più rapido, efficace ed efficiente, in definitiva”.ciclabile2

In proposito, il sindaco Vito Damiano, ha replicato annunciando, entro l’anno, “una rimodulazione delle deleghe, con lo spacchettamento della delega alle partecipate dal bilancio agli assessorati più vicini alle competenze di ciascuna partecipata e quindi, nello specifico, alla nascita della figura dell’assessore all’Urbanistica e Mobilità”.

Fra le altre richieste del Movimento Consumatori – continua il segretario Natale Salvo – “l’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico, che la legge impone biennale e che invece è fermo al 2004, quando ancora non esistevano i parcheggi di via cap. Poma, via degli Stabilimenti, il multipiano di via Trento o lo sviluppo turistico della Città non aveva sostenuto la nascita esponenziale di attività ricettive nel Centro”.

Qui si è fatto sentire il senatore Antonio d’Alì: “il parcheggio multi piano di via Trento è uno eco mostro da abbattere – ha sostenuto -. Uno sperpero di danaro pubblico in quanto costato diversi milioni di euro per offrire appena 200 posti auto”. Il senatore ha ricordato d’aver richiesto al sindaco Damiano, appena insediatosi, di bloccare il progetto ma che il primo cittadino non aveva potuto esitare favorevolmente la proposta poiché era stato già espletato l’appalto e si rischiavano forti penali.

A conferma, in particolare, dell’esistenza della necessità della necessità d’intervenire sul traffico, per rendere la Città di Trapani più vivibile e sicura, Natale Salvo ha citato “i 4 morti e 686 feriti scaturiti dagli incidenti stradali 2013 e che rendono il capoluogo più pericoloso, in proporzione agli abitanti, di città come Palermo o Catania”.

Per il Movimento Consumatorioccorre cambiare stile di vita e spostare la mobilità da quella privata automobilistica a quella pubblica o su bici: per fare ciò, naturalmente, serve seguire l’esempio di Palermo e tagliare del 50% le tariffe degli abbonamenti ATM per i lavoratori e realizzare delle corsie a tutela dei ciclisti, a cominciare dalla stessa via Fardella”.

A tale proposito, è intervenuto il prof. Leonardo Todaro, docente presso l’Istituto Nautico di Trapani, che ha illustrato, nei dettagli tecnici, una rete di itinerari ciclistici urbaniPer Todaro,è sufficiente ruotare i parcheggi di via Fardella, da obliqui a paralleli al marciapiede per ricavare una sicura corsia per i ciclisti, fra auto in sosta e marciapiedi, senza nulla togliere, in centimetri, alla viabilità dell’importante arteria”.

ciclabile In proposito Natale Salvo ha ricordato “la prossima scadenza del contratto con la concessionaria (AIPA) il servizio di parcheggio a pagamento (20 dicembre 2015) evento che permette un “ridisegno”, una riduzione, una diversa collocazione degli stalli a pagamento”.

Della necessità, invece, di spostare l’Ospedale cittadino San Antonio Abate, ha parlato – fra l’altro – il senatore Antonio d’Alì. Il senatore, quindi, ha riproposto il tema di spostare nell’area Sud del Porto la parte commerciale dei traffico, aliscafi e navi-traghetti, lasciando le banchine Nord, quelle di via ammiraglio Staiti, al traffico delle navi crociera. Intervento che alleggerirebbe il traffico sul Centro storico.

Infine, della necessità di completare il percorso avviato con la sottoscrizione del “Patto dei Sindaci” (2013) e realizzare il PAES, il Piano Azione per l’Energia Sostenibile, che aprirebbe alla Città la strada di una serie di finanziamenti europei utili tanto a creare posti di lavoro che ha realizzare ecologici risparmi nelle emissioni di CO2, ha parlato l’ing. Michele Ingardia. Il professionista, quindi, ha ricordato il progetto di realizzazione di un treno-tram leggero che collegherebbe la futura stazione ferroviaria alla vecchia, ed attuale, ed a Piazza Generale Scio, liberando la Città dai binari che tagliano in due la parte storica e quella di sviluppo di Trapani.

Il sindaco Vito Damiano, presente ed intervenuto ai lavori, ha assicurato che valuterà costi e benefici delle proposte presentate dal Movimento Consumatori di Trapani, in particolare, la proposta del “Taxi Share”, il Taxi Condiviso, che permetterebbe opportunità di lavoro per i tassisti a costo zero per il Comune, e che funzionerebbe da “integrativo del servizio ATM, specie per le corse diseconomiche domenicali, serali e nelle fasce di basso traffico (15-16,30)”.

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