Il punto sulla Lega 2 Gold

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Terminata l’undicesima giornata di Lega 2 Gold, sono tanti gli spunti interessanti che si possono trarre. Il campionato, come da previsioni, si sta rivelando sempre più equilibrato per quanto riguarda soprattutto la zona playoff. Sono almeno 11/12 le formazioni che, ad oggi, hanno dimostrato sul campo di poter valere le prime otto posizioni.

Abbiamo assistito in questo turno alla seconda sconfitta consecutiva della capolista Verona che soccombe al fuoco incrociato della coppia USA, Elliot – Miller ( 52 punti in due), di una Fileni Jesi in netta ascesa (seconda vittoria consecutiva). Alla prima della classe non basta un Monroe da 26 punti per evitare il secondo ko stagionale dopo le 9 vittorie consecutive.

Verona deve cominciare dunque a guardarsi le spalle dalla Centrale del Latte Brescia, già da alcune giornate all’inseguimento, e che oggi si trova da sola al secondo posto in classifica a soli 2 punti di distanza. Certo la vittoria conquistata a Forlì (+30) è davvero poco indicativa per valutare il reale valore del gruppo di coach Diana. Cosa certa è invece che a Forlì non si respira minimamente aria buona e quello del club romagnolo sta diventando sempre più un “caso” (giocatori in sciopero da settimane con praticamente i soli Bruttini e Carraretto a tirar avanti la baracca) che rischia di falsare in maniera considerevole questo campionato.

Matassa difficile da risolvere, che vede in primis la presidentessa di Lega Bragaglio sul banco degli imputati. A tal proposito, nella stanza dei bottoni di Roma sabato prossimo si eleggerà il nuovo presidente di Lega. Sono due i candidati alla poltrona: Marco Tajana presidente di Legnano ed espressione della corrente che fa ancora capo alla Bragaglio e Pietro Basciano presidente della pallacanestro Trapani. L’idea di fondo è che la crisi del movimento sembra aver preso una deriva tale che la nomina di un nuovo presidente di Lega non sarà sufficiente ad arginarla.

Tra le note di colore di questa 11° giornata segnaliamo la storia di Alex Legion. Il 26enne USA, la scorsa stagione miglior realizzatore della Silver, ha cambiato casacca venerdì spostandosi dalla ciociaria (Veroli) alla Sicilia (Trapani). Buttato subito nella mischia da coach Lino Lardo (che lo ha potuto subito schierare grazie alla rispettiva rescissione del contratto con Chris Evans), il colored granata ha risposto con 28 punti (8/11 da 2 e 4/7 da 3) che hanno portato in estasi il pubblico trapanese, doppiamente felice per aver conquistato la seconda vittoria consecutiva che risolleva la squadra dalla palude delle ultime posizioni nella quale si era cacciata. Ironia della sorte Legion aveva messo a segno 28 punti anche nella partita che Veroli vinse contro Trapani qualche settimana fa. Gli uomini di Lardo conquistano 2 punti importanti in ottica play-off ai danni di una Givova Napoli (dell’ex Calvani) sempre più in difficoltà a cui non basta un David Brkic stellare da 32 punti con 6/11 da 3.

Gli altri match della giornata hanno visto le vittorie casalinghe delle 2 siciliane Agrigento e Barcellona rispettivamente contro Torino (91-83) e Mantova (81-77). Vincono in casa anche Trieste (80-75 ai danni di Casalpusterlengo) e Casale Monferrato (che per l’occasione recuperava Blizzard e schierava per la prima volta il nuovo americano Samuels) che batte Biella per 78-60 nel derby piemontese. Per ultimo segnaliamo l’importante vittoria esterna di Ferentino, 78-90 ai danni di una Veroli che dopo la cessione di Legion ha ormai come unico obbiettivo stagionale quello di far crescere tutti i suoi giovani ( il ’97 La Torre su tutti) ed evitare l’ultimo posto.

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