EricèNatale – un mese di iniziative nel suggestivo Borgo medievale

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mercatini1974Erice si è preparata di tutto punto per accogliere i primi turisti in vista del lungo ponte natalizio che si concluderà il prossimo 6 gennaio 2015.

Non si è fatto mancare nulla e ieri sera è arrivata financo una nevicata salutata felicemente dai molti turisti presenti.

Grande attenzione per i Presepi distribuiti lungo il Borgo, Musei, abitazioni e B&B , dentro vicoli, cortili e botteghe, come quello di Maria Grammatico, ambasciatrice internazionale della pasticceria ericina da convento. Un presepe realizzato in parte in legno, accanto alle prelibatezze dolciarie che tanto sono amate dai turisti che qui arrivano da ogni del mondo.

Folla delle grandi occasioni come sempre ha registrato il monumentale presepe di Jaemy Callari, che quest’anno si trova nel foyer del Teatro di Erice.

Tantissimi i visitatori dicevamo e di ogni età che si sono prolungati nella visita per scoprire tutte le novità proposte dall’eclettico artista gangitano, coadiuvato da Roberta Fontana.

Tra gli scorci si possono vedere: gli innamorati di Erice, il falegname, la danza delle fate. C’è anche l’uomo che dorme e respira, il monastero con le suore di clausura che stanno preparando i famosi biscotti. Insomma uno spettacolo nello spettacolo.

Ma di Presepi dicevamo ve ne sono ben 24 e tutti straordinari perché raccolgono il meglio della passione e dell’amore degli ericini e fino al 6 gennaio avremo modo di raccontarveli.

Tutto esaurito al teatro Gebel Hamed per la performance teatrale della Compagnia Omonia – Contemporary arts – di cui è direttrice artistica
Silvia Giuffrè, nello spettacolo di danza contemporanea musica e teatro, dal titolo SHARE.

Il pubblico è stato coinvolto ancor prima dello spettacolo con una breve esibizione nel foyer e poi condotto quasi per mano fino al suo interno.

SHARE è stato “un tuffo in una Erice intima e condivisibile da tutti”.

Tutto questo mentre in Piazza della Loggia ci si riscaldava tra le casette in legno del Mercatino con un bicchiere di ottimo vin-brulè e un assaggino dei tipici dolcetti di Erice, e poi torte, crepes alla nutella, birra artigianale e vino locale, non dimenticando i regali per il prossimo Natale.

Questo weekend dell’Immacolata ha fatto registrare un considerevole aumento delle presenze, sia per le attività ristorative che alberghiere e questo fa ben sperare per un Natale di grande affluenza.

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