Al via oggi il processo contro i vertici Aimeri accusati di reati in materia ambientale

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lacassonetti-aimeri-okSi è tenuta oggi presso il G.U.P. Di Palermo, l’udienza preliminare che vede imputati i vertici dell’AIMERI Ambiente S.r.l. e di SICILFERT s.r.l., (che gestisce l’impianto di compostaggio in territorio Marsala) accusati di reati in materia ambientale e di corruzione.

L’accusa riguarda “la violazione di cui agli articoli 181, 183 lett. d) e f), d. lgs.152/06, nonché dell’art. 2 del capitolato d’appalto, l’omissione di raccogliere  all’origine le diverse frazioni di rifiuti in modo selezionato conferendo e smaltendo il tutto presso l’impianto della SICILFERT rifiuti da cui derivava solo fittiziamente “compost” in quanto non derivante dalla frazione organica del rifiuto, ma dai rifiuti solidi urbani contenenti plastiche, metalli e vetro”. Fatto commesso in Marsala ed altre località della Provincia di Trapani dal giugno del 2010 a maggio del 2012. Alestra Salvatore, amministratore delegato ATO Tp1 e Colimberti Orazio, quale direttore AREA SUD della società Aimeri Ambiente S.r.l. dovranno anche rispondere di corruzione. Le indagini sono state condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Palermo che ha chiesto il rinvio a giudizio e tutto l’impianto accusatorio si basa su attività di indagine svolta dal Nucleo Tutela Ambiente dei Carabinieri, da intercettazioni telefoniche, da attività di pedinamento ed osservazioni svolta dalla p.g. e da servizi di videoripresa.

Dopo il Comune di Erice e di Marsala, oggi sono state ammesse quali Parti Civili, rappresentate dall’Avv.Vincenzo Maltese, le Associazioni a tutela del Cittadino, CO.DI.CI. SICILIA – Centro Per i Diritti del Cittadino “Per l’ennesima volta CODICI– dichiarano  l’Avv. Vincenzo Maltese e il Presidente di CODICI Sicilia Manfredi Zammataro – si sono dimostrate essere in prima fila nella difesa della legalità e dell’ambiente e in difesa della salute pubblica.”Il GUP di Palermo, Dott.ssa Petruzzella, dopo la camera di consiglio, ha rinviato a giudizio tutti gli imputati, che adesso dovranno comparire dinanzi al Tribunale Collegiale di Trapani il prossimo 12 febbraio 2015 per l’inizio del dibattimento.

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