Pallacanestro Trapani, la lavagna del coach Lino Lardo

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Forse, per una volta, abbiamo subito 82 punti in casa, ma possiamo essere ugualmente contenti. Non è così coach?

“Siamo contenti della nostra buona prova, sia offensiva che difensiva. Ho visto molta voglia di aiutarsi, gli occhi giusti e un buona dose di sacrificio. Gli 82 punti subiti sono più merito degli attaccanti di Napoli che demeriti nostri: ogni loro canestro è stato sudato e frutto del loro talento”.

Onore a Napoli, dunque, che si è confermata una squadra fortissima e profonda, al punto da rimettere la partita in piedi anche quando sembrava ormai vinta per noi. A tuo parere sono stati gli episodi, altre volte sfavorevoli, che ci hanno consentito di vincere o c’è stato qualcos’altro?

“Credo che, per quello che abbiamo visto nell’arco della partita, abbiamo vinto meritatamente, anche se è vero che Napoli si è dimostrata una compagine molto forte. Penso anche che non ci sono stati episodi così favorevoli, ma siamo stati bravi a resistere al ritorno di Napoli quando la partita sembrava essere nelle nostre mani e a non perdere la lucidità”.

Insomma, missione compiuta: abbiamo sfruttato il doppio turno casalingo come meglio non si poteva. Adesso ci aspetta una trasferta complessa a Biella. Cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo scorcio di campionato?

“Avevamo detto che il calendario ci offriva l’opportunità di sfruttare il doppio turno casalingo. Ora ci aspettano fine al termine del girone d’andata due in casa e due fuori. Il nostro obiettivo adesso è quello di affrontare e pensare a una gara dopo l’altra, cercando di inserire al meglio il nostro nuovo giocatore e crescere ancora come amalgama di gruppo”.

Per concludere, ti lasciamo esprimere il solito pensiero libero…

“La settimana scorsa abbiamo rescisso il contratto con Evans. E’ una situazione che non avremmo mai pensato fosse possibile, visto che Chris era un giocatore che ci piaceva molto e che abbiamo ingaggiato con molto entusiasmo. Il primo a volerlo sono stato io stesso, con la condivisione della società. La decisione di rinunciare  a lui, infatti, è stata sofferta, perché prima di tutto Chris è un bravo ragazzo, educato e con una buona professionalità fuori dal campo. Pur non addossandogli tutte le colpe per il nostro non brillantissimo inizio di campionato, il suo rendimento non è stato pari a quello che ci aspettavamo da un giocatore così importante in quel ruolo. Malgrado l’impegno di tutto lo staff e della squadra, nel cercare di farlo rendere al meglio, l’attitudine di Evans non ci ha soddisfatto e da questo è dipesa la decisione di privarsi di lui. Non è mai bello cambiare in corso e salutare un giocatore che ha condiviso anche per pochi mesi un percorso insieme a noi: a me è dispiaciuto molto, ma ho dovuto ragionare anche con l’obiettivo di cercare di dare maggior consistenza alla nostra squadra. Comunque mi sento di ringraziare Chris, perché qualche mattoncino lo ha messo anche lui nelle nostre prime tre vittorie”.

 

Fonte: Pallacanestro Trapani

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