I numeri di Biella, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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pallacanestro biellaDopo ben dodici stagioni consecutive in Serie A, la formazione piemontese è alla sua seconda esperienza nell’attuale A2 Gold. Nel corso di quest’estate Biella ha perso diversi pezzi pregiati (Laganà, Raspino e Brooks) ma coach Fabio Corbani è abituato a dare nuove responsabilità ai tanti giovani del vivaio che scalpitano, gestendo oltretutto saggiamente il mix tra gioventù ed esperienza. L’Angelico pratica un basket aggressivo e veloce, tirando spesso in transizione dopo appena pochi secondi dall’inizio dell’azione. Squadra dichiaratamente votata al gioco offensivo, come testimonia il terzo attacco del torneo con 80.9 p.ti realizzati per gara. Ecco il roster. In cabina di regia troviamo il giovane play-guardia ex Orlandina Tommaso Laquintana (1995) che rimane sul parquet 28’ per gara scrivendo ben 11.5 p.ti, 4 falli subiti, 4.2 rimbalzi oltre 1.9 assist. Imprime grande energia sul parquet, sia in difesa che in attacco. Peccato per le percentuali, non proprio brillanti (44% da due, 34% da tre). A lui ovviamente il compito di dettare i ritmi del gioco, “gestendo” il corri e tira di coach Corbani. Molto abile in uno contro uno, assist-man notevole oltre che buonissimo difensore sulla palla. La guardia è il confermato americano di passaporto danese Alan Voskuil (1986). Tira esclusivamente (o quasi) da fuori, facendo valere le sue indubbie doti di cecchino. Finora viaggia alla grande con 19.9 p.ti, 4.3 rimbalzi, 3.1 assist, 4.4 falli subiti. Si esalta dalla distanza con 10 tentativi di media (40%) oltre che ai liberi, pressoché infallibile (93%). “On fire”! L’ala piccola è Eric Lombardi (1993) che è passato dalla panchina al ruolo di protagonista assoluto. Finora scrive 10.5 p.ti (62% da due) oltre 4 rimbalzi per gara. Pecca spesso di ingenuità ma sta migliorando il suo senso tattico, gestendo meglio del passato le sue stratosferiche doti atletiche. L’ala forte è Benjamin Raymond (1987), americano che dopo aver girato l’Europa in lungo e largo (Belgio, Slovenia, Cipro e Georgia) ha recentemente vinto il campionato finlandese con la maglia di Tampere (17.1+7.3). Coniuga alla perfezione fisicità, solidità a rimbalzo e pericolosità al tiro. Nelle prime uscite stagionali scrive ben 18.3 p.ti per gara conditi da 6.7 rimbalzi con buone percentuali, sia da due (49%) che da tre (41%). Subisce anche 3.4 falli per gara. Energia allo stato puro nel pitturato! Il centro della squadra è il confermato ed esperto Luca Infante (1982), che sopperisce al poco talento a disposizione con tanta grinta ed energia al servizio della causa. Finora viaggia con 4.5 p.ti (41% da due), catturando anche 4.4 rimbalzi per gara. Non di rado ci prova anche da tre ma spara spesso a salve (22%). La sua verve da lottatore è comunque di capitale importanza per la battaglia sotto le plance.

Titolare aggiunto di Biella è il play-guardia Simone Berti (1985) che rimane sul parquet quasi 15’ per gara, incidendo non poco con 4 p.ti, 1.1 assist, il 58% da due ed il 43% da tre. Percentuali senz’altro eccellenti anche se va detto che l’esterno ex Veroli tira davvero poco, cercando maggiormente di far “giocare” la squadra. Un buon contributo arriva poi dalla giovane ala-pivot Matteo Chillo (1993) che si danna in difesa anche se la sua mano non è proprio tra le più educate (56% ai liberi). Garantisce finora 5.5 p.ti (53% da due) oltre 4.3 rimbalzi. Una discreta mano la da altresì Niccolò De Vico, ala piccola del 1994, finora in campo per circa 16 minuti per gara con 5.8 p.ti di media oltre 2.3 rimbalzi. Completano il roster infine Domenico Marzaioli(1991), Andrea Danna (1990), Luca Pollone (1997) e Leonardo Calabrese (1996), finora sostanzialmente non pervenuti.

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