Trapani: La discarica di contrada Borranea fra cinque giorni sarà costretta a chiudere

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aimeriFra cinque giorni la discarica di contrada Cuddia di Borranea  non potrà più accogliere i rifiuti né del capoluogo né tantomeno  (così come imposto dalla Regione) dai Comuni della Sicilia occidentale che si trovano in uno stato di emergenza igienico-sanitaria. Il 21 dicembre, infatti, è il termine ultimo stimato per la saturazione totale della discarica, come da una perizia di un professionista incaricato.  “Abbiamo potuto opporre alla Regione, oltre alle proteste e al disaccordo per gli atti deliberativi adottati, esclusivamente gli strumenti giuridici previsti dalla normativa vigente – ha dichiarato il Sindaco – Sono indignato, e la mia indignazione si fa portavoce di quella dell’intera cittadinanza, per come si sia cercato di trovare soluzioni facili ma certamente dannose e offensive per la comunità che rappresento. La soluzione che avevamo prospettato, e cioè quella di consentire solo il ‘pretrattamento’ dei rifiuti presso gli impianti della Trapani Servizi e il conseguente conferimento dei rifiuti in altre discariche disponibili, non è stata presa, inspiegabilmente, in considerazione”.

 L’emergenza che si è determinata in tutto il territorio siciliano e che ha visto  la chiusura di alcune discariche in altri comuni dell’Isola, adesso produce i suoi effetti negativi sul Comune di Trapani e la Società Trapani Servizi che gestisce la discarica in contrada Cuddia di Borranea, fino a qualche mese fa utilizzata dal solo Capoluogo. L’estate scorsa, a seguito dell’emergenza rifiuti di  Palermo e di molti Comuni della sua provincia, la Trapani Servizi, autorizzata dal Comune di Trapani, per limitare il disagio delle popolazioni dei Comuni aderenti all’ATO Palermo 1, aveva dato la propria disponibilità a ricevere e trattare quantitativi limitati di rifiuti solidi urbani. Ma, poco dopo, dalla disponibilità a trattare quantitativi limitati, l’Assessorato regionale “Acque e Rifiuti” è passato all’obbligo, per la Società Trapani Servizi a mettere a disposizione la discarica Cuddia di Borranea senza valutarne preventivamente la effettiva capacità ricettiva. “Ora la  Regione dovrà dirci dove conferire i nostri rifiuti e chi si farà carico dei maggiori costi che, comunque, non potranno gravare sulla collettività trapanese.  A nulla sono valse le resistenze del Comune di Trapani-ha aggiunto il Sindaco- sia con incontri presso l’Assessorato sia attraverso specifiche diffide con le quali, fra l’altro, sono stati preannunciati i danni economici, e non solo, che ne deriveranno per la Società e per lo stesso Comune a seguito degli sconsiderati e scarsamente lungimiranti atti d’imperio adottati dalla Regione”.

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