I numeri di Jesi, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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logo-aurora-jesiDa qualche anno all’ombra delle Marche la parola d’ordine è salvezza. In estate s’è provveduto, a tal fine, ad allestire un roster molto giovane, affidato alle esperte mani di coach Maurizio Lasi, impreziosito tuttavia da una coppia di lunghi molto esperta e da un americano dal ventello facile. Jesi gioca un basket ben codificato, servendo con continuità i lunghi Mason Rocca e Maggioli. Quest’ultimo esce spesso fuori dal pitturato per colpire da tre e per creare spazio alle incursioni di Miller, che cerca non di rado la via del canestro, godendo in tal senso di totale carta bianca. Andiamo ai singoli. Il giocatore più prolifico è proprio il bomber americano del 1991 Ian Miller, play-guardia appena uscito da Florida State dove ha chiuso la stagione da senior con 14 p.ti (40% da tre) oltre 3 assist di media. Da lui non ci si aspetta certo grande applicazione difensiva ma i punti nelle mani sono davvero tanti. Attacca spesso il ferro in uno contro uno, sfruttando le sue doti di saltatore. Degno di nota poi è il tiro da fuori dal rilascio velocissimo che miete vittime anche tra le difese più attente. In questa stagione viaggia con 23.5 p.ti, 5.8 falli subiti, 2.9 rimbalzi, 3.2 assist. Buone anche le percentuali: 47% da due, 40% da tre, 89% ai liberi. Troppe però le palle perse per gara, ben 4.3. Non di rado ha sfondato il muro dei venti tiri tentati per gara. La guardia è il confermato Marco Santiangeli (1991) che garantisce aggressività difensiva ed un affidabile tiro dalla distanza. Finora ha contribuito alla causa con 5.1 p.ti e 2.3 rimbalzi. Le percentuali non sono proprio il massimo: ad un buon 39% da tre, aggiunge infatti il 29% da due ed un deficitario 36% dalla linea della carità. L’ala piccola è lo statunitense Ivan Elliot  (1986) che, dopo tanti anni in Germania, s’è ben distinto nella scorsa Silver nelle fila del Basket Nord Barese (12+7). Atleta versatile che sa giocare sia fronte che spalle a canestro, dove usa bene la sua fisicità. L’energia che lo contraddistingue fa si che dia una grossa mano anche a rimbalzo. Può giocare qualche minuto da “quattro” tattico. Nelle prime uscite stagionali scrive 13.5 p.ti per gara conditi da 6.8 rimbalzi. Eccellenti le sue percentuali: 58% da due, 39% da tre, 94% ai liberi. L’ala pivot è Richard Mason Rocca (1977), appena rientrato dopo un brutto infortunio alla caviglia che l’ha costretto all’intervento chirurgico. Tanti anni in Serie A con Napoli, Milano e Virtus Bologna. Pochi centimetri a disposizione e tecnica non certo sopraffina, ma tanta voglia e determinazione nei paraggi del canestro. Ha giocato per diverse stagioni in Eurolega ed anche con la maglia della Nazionale. Il suo rientro è ossigeno puro per coach Lasi. Il veterano Michele Maggioli (1977) ricopre il ruolo di pivot. Cattura tanti rimbalzi e fa valere la sua mano educatissima, anche da fuori. Nonostante il passare degli anni, è sempre nel podio dei migliori lunghi dell’intera A2 Gold. Le sue attuali cifre stagionali sono da urlo: 16.3 p.ti, 6.8 rimbalzi, 2.6 assist, 58% da sotto, 96% ai liberi ed uno stratosferico 50% da oltre l’arco.

Stefano Borsato (1986) è il play-guardia che, partendo dalla panchina, garantisce doti da regista puro ed un buon tiro da tre anche se il suo rendimento finora  è stato parecchio altalenante. Ecco i suoi numeri: 4.6 p.ti e 2.1 rimbalzi di media. Di rilievo le percentuali dal campo: 69% da due ed il 36% da tre. La curiosità è che ad oggi non ha mai tentato alcuna conclusione dalla lunetta. Jesi ha appena messo fuori rosa Franco Migliori (1982), ala argentina che coniuga alla perfezione grinta e qualità, colpendo non di rado dalla distanza mentre sporadiche sono le sue incursioni in uno contro uno. Buono l’apporto fornito nelle gare finora disputate: 7.8 p.ti, 6 rimbalzi, 2.2 assist. Così così nei pochi tentativi  effettuati da due (43%), male invece da oltre l’arco (25%). Davvero rari i suoi viaggi in lunetta. Domenica comunque non dovrebbe essere della partita. A dare una mano alla causa di Jesi troviamo anche l’ex Brescia Alessandro Procacci, playmaker del 1994 che nei quasi 20’ di utilizzo medio realizza 3.4 p.ti, distribuendo anche 1.8 assist di media. Si limita più che altro a giocare per la squadra, tirando poco e male (48% da due, 21% dalla distanza). Chiudono il roster l’ala-pivot ex Pesaro Valerio Marsili (1987), la guardia del 1996 Andrea Picarelli ed il pivot del 1995 Lorenzo Benvenuti, finora sotto i 10’ di utilizzo medio.

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