Tesoreria comunale Erice, Tranchida contesta Unicredit

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erice unicreditAttraverso un comunicato stampa, il sindaco di Erice Giacomo Tranchida si scaglia contro l’Unicredit, banca che gestisce il servizio di tesoreria del comune.

“Non mi era mai capitato nella pluridecennale esperienza di Sindaco, prima del comune di Valderice e poi di Erice, di dover contestare in maniera così manifesta la Banca che gestisce il servizio di tesoreria del comune. Oggi abbiamo raggiunto il limite. L’UniCredit, gestore del servizio di tesoreria comunale, non solo si è macchiata della colpa di violazione contrattuale nell’aver trasferito sua sponte la tesoreria chiudendo l’unico sportello della vetta, con grave pregiudizio anche per gli operatori economici e i turisti, altresì ritardando i pagamenti la settimana scorsa del salario dei disoccupati impegnati nei cantieri di servizi con tanto di occupazione della sede di via Cesarò. Oggi financo, atteso l’ingiustificabile ritardo nell’erogazione della tredicesima e degli stipendi dei circa 170 dipendenti del comune di Erice, personalmente recandomi assieme ad una delegazione dei dipendenti stessi, guidati dal Responsabile Cisl Rosario Genco ad occupare la stanza del Direttore per richiamare e contestualmente stigmatizzare l’inaffidabilità di UniCredit come tesoreria comunale. Resta inteso che anche tale incresciosa vicenda avrà ulteriori strascichi in sede giudiziale, dall’altro oltre il danno patito dai disoccupati la scorsa settimana, quello dei dipendenti che a ridosso del Santo Natale molti non possono neanche permettersi le spese per il pranzo con i propri familiari. Questo è l’ulteriore regalo di UniCredit sotto l’albero di Natale”.

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