Salone, Vassallo e Mannina devolvono l’indennità di dicembre in beneficenza

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Per il terzo anno consecutivo i consiglieri Francesco Salone e Giovanni Vassallo rinunciano alla indennità per attività di beneficenza. Quest’anno si aggiunge anche il consigliere Mannina.

L’indennità di funzione di consigliere comunale spettante a Francesco Salone e Giovanni Vassallo, per il terzo anno consecutivo sarà devoluta in beneficenza. All’iniziativa aderisce quest’anno anche il capogruppo di Forza Italia, Vito Mannina.
«Le polemiche dei giorni scorsi e l’accusa preventiva, già da qualcuno ventilata nell’aria e soprattutto sui social network, che faremo beneficenza con i soldi pubblici non ci farà recedere da quella che è ormai una tradizione consolidata, avviata in tempi non sospetti, tre anni fa, quando non si dibatteva vanamente di compensi e gettoni di presenza e non si giudicavano negativamente le iniziative di liberalità». Lo ha dichiarato il consigliere Salone annunciando che affinché vi sia la massima trasparenza i criteri della modalità di distribuzione saranno concordati con la Caritas coinvolta nell’iniziativa benefica a favore delle famiglie particolarmente disagiate.

«Sono ben felice che quest’anno aderisca anche il nostro capogruppo, Vito Mannina, e sono convinto – sostiene Salone – che altri consiglieri, a prescindere dalla appartenenza, vorranno aderire con convinzione. Anzi, invito tutti i miei colleghi consiglieri a devolvere in beneficenza tutti i gettoni di presenza di commissioni e consigli comunali del mese di dicembre. In particolare rivolgo l’invito agli amici del mio stesso partito, i consiglieri La Pica, Guaiana e Lamia. Invito alla solidarietà concreta anche il coordinatore provinciale del nostro partito, il senatore Antonio d’Alì, che nei giorni scorsi ha accolto con un plauso la decisione dei suoi consiglieri di non votare la delibera di ripristino del gettone
ai valori stabiliti dalla norma. Sono certo che vorrà essere da esempio a tutti noi».

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