50^ anniversario dalla morte di Antonino De Stefano che Vincenzo

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Ricorre in questi giorni il 50^ anniversario dalla morte di Antonino De Stefano che Vincenzo Adragna definí <grande e carismatico, lo storico sapiente per profonda conoscenza di uomini e cose nel tempo, e saggio per ricchezza di alta e sofferta esperienza culturale ed umana>.

In questa occasione l’avv. Laura Montanti, Assessore alla Cultura, ha dichiarato quanto segue:

<<Mi piace sottolineare, oltre al suo profilo di studioso e di intellettuale, l’eccezionale valore del De Stefano Sindaco di Erice (1956-1960), eletto a tale carica a capo di una coalizione civica delle sinistre.

E lo faccio rendendo pubblici alcuni brani di una bella lettera del luglio 1957 che Antonino De Stefano indirizzò al ventottenne suo Vice Sindaco, quel Nino Montanti che dal 1960 ne doveva poi proseguire, da Sindaco, l’azione amministrativa.

Da Genova, dove presiedeva una Commissione di esami di Stato, De Stefano scriveva: <nessuno creda che non continui ad occuparmi e a preoccuparmi di Erice. Intanto spero di aver trovato una brillante soluzione ad evitare la chiusura del Convitto e a favorire la vita invernale di Erice>.

 E ancora: <Mio caro Vice Sindaco come saprà la Cassa del Mezzogiorno ha stanziato 50 milioni in favore del Jolly di Erice. E al mio ritorno concluderò l’affare dei 130 milioni occorrenti per l’acquedotto di Erice. Avviata a soluzione l’attrezzatura turistica (alberghi- acqua) di Erice, rimane da risolvere un altro grande ed essenziale problema: quello della pubblicità. Erice è pienamente sconosciuta. Mi sto occupando principalmente di fare conoscere Erice “á tout le monde”. Ho stabilito dei centri di pubblicità a Parma, a Bologna, a Genova>.

 Cosí proseguiva e si concludeva la lettera del Sindaco De Stefano del 1957: <Ho trovato (per mezzo di amici influenti di qui) la possibilità di introdurre la réclame ericina nelle navi della Agenzia di Navigazione “Italia”. Ho bisogno di opuscoli e di depliants. Come vede Erice sta in cima ai miei pensieri>.

 <<Credo -continua l’Assessore Laura Montanti- che l’attualità della lezione del De Stefano Sindaco meriti di essere resa nota ai giovani e segnalata agli amministratori di oggi e di domani, non solo per la passione e l’amore da lui dedicate ad Erice, ma anche per la pacata, saggia e incisiva autorevolezza della sua azione alla guida del Comune>>.

Una nota biografica di Antonino De Stefano, a cura di Salvatore Corso, è pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Erice.

 

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