Avis Marsala: “obbligati a sospendere la raccolta sangue”

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Quello che si chiude, è un anno dal segno positivo per l’Avis di Marsala. Rispetto al 2013, quasi il 24% in più le sacche di sangue raccolte; raddoppiato il numero dei nuovi donatori; cresciute di oltre 100 le candidature. Ma per la stessa Associazione di Volontariato, il 2015 si apre nel peggiori dei modi. Da domenica prossima – 4 gennaio – non si potrà donare nella sede comunale di via Bruzzesi. Uno stop obbligato, conseguenza di una procedura burocratica non ancora portata a termine dalla Regione Siciliana e che – di fatto – impedirà la consueta raccolta domenicale di sangue. I termini della questione sono questi. Le Avis stipulano con l’Asp apposite Convenzioni. Da quest’anno, però, la sottoscrizione è subordinata al possesso, da parte delle Associazioni, del provvedimento di Accreditamento rilasciato dall’Assessorato regionale della Salute. Ebbene, effettuati i sopralluoghi nelle sedi avisine per verificare la conformità delle strutture – e anche all’Avis di Marsala tutto è risultato in regola – ad oggi il suddetto Assessorato non ha ancora emanato il necessario Decreto di Accreditamento. Se non lo farà entro domani, ultimo dell’anno, lo stop alle donazioni sarà inevitabile, tenuto conto che si agirebbe in totale assenza di autorizzazione dell’Asp, con forti responsabilità (anche penali) in capo ai presidenti. Tutti però, a partire dal presidente provinciale Giovanni Pugliese, hanno fatto quadrato. Lotteranno per continuare a lavorare, ma senza infrangere le regole. “È paradossale, incredibile, come la burocrazia possa arrecare un simile danno in un settore così delicato, afferma il presidente Isabella Galfano. Ci spronano a fare il massimo con sempre meno risorse e noi, a testa bassa ma decisi, facciamo enormi sforzi per riuscirci. Purtroppo, l’impegno profuso in questi dodici mesi da record per l’Avis Marsala rischia di passare in secondo piano. Una profonda amarezza per questa scelta – conclude Isabella Galfano – che, sinceramente, ci mette in forte imbarazzo nei confronti dei tantissimi giovani avvicinatisi con entusiasmo alla donazione”. Così, il Consiglio Direttivo dell’Avis, ieri sera, non ha potuto fare altro che deliberare, a partire da domenica prossima, la sospensione della raccolta di sangue. Chi vorrà donare il sangue potrà farlo al Centro trasfusionale dell’Ospedale “Paolo Borsellino”, tutti i giorni feriali.

 

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