“Osteria Sociale”, nuovi affidamenti e coltivazioni: le sfide che attendono il Gruppo Saman nel 2015

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Tutte le novità sono state presentate oggi nel corso di una apposita conferenza stampa che si è tenuta presso la struttura confiscata alla mafia “Casa Nostra” ex abitazione del boss Vincenzo Virga, oggi affidata a Saman con un protocollo d’intesa con “Casa dei Giovani” di Bagheria.  In questo stabile per altro da diversi anni sono ospiti anche l’Associazione Rifiuti Zero e l’Accademia Origami Onlus.

“Oltre a consolidare l’esistente –ha detto Gianni Di Malta, Presidente di “Saman Sicilia” – nel 2015 aumenteremo la nostra presenza nell’ambito della gestione di beni confiscati e/o sequestrati. Proprio in questi ultimi giorni infatti è stato formalizzato l’affidamento a nostro favore di altri terreni agricoli. Si tratta in particolare di: 30 ettari di terreno riconducibili al sequestro dell’imprenditore trapanese Francesco Morici e 14 ettari di terreno riconducibili al sequestro di Filippo Coppola.”

“Sperimenteremo nuove coltivazioni che si andranno ad aggiungere alle attività agricole che ci vedono già impegnati nei terreni di cui siamo affidatari da alcuni anni” – ha dichiarato Bartolo Giglio, consulente tecnico-agricolo del Gruppo Saman.  Nel 2015 dunque l’Associazione Saman sarà affidataria, totalmente, di circa 46 ettari di terreno agricolo.

“Questo ci permetterà anche di integrare il progetto della “Osteria Sociale” – ha continuato Gianni Di Malta. “Si tratta di una mensa che ogni giorno garantirà 60 pasti caldi a soggetti svantaggiati  e il cui avvio è previsto per i primi mesi del nuovo anno. Si tratta di un progetto messo a bando dal comune di Trapani e di cui siamo risultati assegnatari. Anche in questo caso si tratta di un bene confiscato alla mafia. Il nostro obiettivo è quello di utilizzare come materie prime prpprio i prodotti ottenuti dai nostri terreni”.

“Vogliamo fare impresa sociale” –ha aggiunto Achille Saletti Presidente del Gruppo Saman Italia. “Non perderemo mai di vista quella che è la nostra attività principale è cioè le nostre comunità di accoglienza sparse in Italia, ma vogliamo allargare gli orizzonti, curare, prevenire, sostenere, ma anche fornire servizi, fare impresa, creare nuova occupazione, perseguire l’obiettivo del riscatto sociale”. Nel corso della conferenza Gianni Di Malta ha anche ufficializzato che il Gruppo Saman sosterrà economicamente il progetto dei due giovani giornalisti trapanesi Francesco Bellina e Marco Bova di realizzare un docu-film  e una pubblicazione fotografica di denuncia sui temi della mafia.

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