I numeri di Brescia, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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Dopo un campionato a tinte opache, in estate la Leonessa s’è separata da coach Martelossi, affidando le redini della squadra allo storico vice Andrea Diana che, con un roster giovane ed equilibrato, sta stupendo tutti veleggiando in solitaria al secondo posto in classifica. Ecco il roster. In cabina di regia troviamo Juan Fernandez (1990) che ritorna a Brescia ad appena un anno dalla precedente esperienza in maglia biancoazzurra. Innate doti da leader gli permettono di comandare il gioco con autorità, facendosi oltretutto apprezzare per le capacità di grande passatore nonché ottimo tiratore. In quest’inizio di stagione viaggia con 12.5 p.ti, 3 rimbalzi, 4.9 assist ed un eccellente 43% da tre. La guardia è Roberto Nelson (1991), rookie proveniente da Oregon State (NCAA) dove ha chiuso la stagione da senior con numeri da urlo (20.7 p.ti con il 39.9% da tre). È  un realizzatore che sa costruirsi un tiro nei modi più svariati. Finora ha contribuito alla causa con 12.9 p.ti, 3 falli subiti, 4.6 rimbalzi, 3.7 assist, risultando un po’ alterno dalla distanza (33%). L’ala piccola è Justin Brownlee (1988) che negli anni passati s’è fatto apprezzare nella lega di sviluppo della NBA. È un ottimo atleta che sa costruirsi il canestro direttamente dal palleggio. Dispone di un tiro affidabile e da oltretutto una grossissima mano a rimbalzo. Le sue cifre stagionali recitano 14.8 p.ti per gara conditi da ben 8.2 rimbalzi. Buone anche le percentuali da due (55%) e da tre (34%). Male invece ai liberi (59%). Può anche giocare qualche minuto da “quattro” tattico. Altro esterno da quintetto è la confermata ala del 1990 Federico Loschi che già nelle passate stagioni aveva fatto registrare numeri in costante miglioramento. Letteralmente esploso in queste prime fasi del torneo con 26’ di media, 8.9 p.ti, 2.3 rimbalzi oltre 1.4 assist. Infallibile poi ai liberi (97%). Il pivot è l’espertissimo Alessandro Cittadini (1979), tecnicamente più un’ala che un centro, che finora scrive a referto numeri di assoluto rispetto: 10.5 p.ti (54% da due), 3.7 falli subiti e 7.6 rimbalzi. Dopo qualche difficoltà nelle stagioni precedenti, con la Leonessa sta vivendo una seconda giovinezza. Sfrutta a dovere la sua notevole esperienza nel pitturato, imprimendo sul parquet più cattiveria del solito.

 

L’altro lungo è Andrea Benevelli (1985) che sta fornendo un buon contributo, confermandosi discreto difensore nei pressi del canestro. La sua mano si sta dimostrando finora più che educata, anche da oltre l’arco. Garantisce infatti 8.8 p.ti (50% da due, 44% da tre) oltre 5.6 rimbalzi. Importante anche il ruolo rivestito dal playmaker tascabile Marco Passera (1982) che la passata stagione s’è diviso tra Imola (Gold) e Chieti (Silver). Da lui ci si attende fosforo ed imprevedibilità che sta infatti tramutando sul parquet con 5.5 p.ti oltre 2.9 assist nei 18.5 minuti di utilizzo medio. Una grossa mano arriva anche dall’ala-guardia Mirza Alibegovic (1992), nato negli Stati Uniti ma di nazionalità sportiva italiana. Figlio del grande Teoman, è un esterno atletico e forte fisicamente che sfrutta queste doti per imprimere tanta energia in difesa. Micidiale poi al tiro dalla distanza. Nell’ultima stagione a Mantova (Silver), garantisce finora 9.3 p.ti oltre 2.2 rimbalzi. Tira con il 40% da tre (su quasi cinque tentativi di media). Nel roster poi troviamo il playmaker del 1993, ex Veroli, Joshua Giammò ed il pivot Daniele Tomasello (1993), entrambi con numeri poco significativi.

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