Video – La trapanese Noemi Gambicchia debutta nel cinema col film “Ti si legge in faccia”

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 “Tre mesi di lavoro, trentamila euro. Le chiediamo, solamente, di farsi tatuare il logo della nostra compagnia di Assicurazione sulla sua fronte. Tutto qui”.

 FLYER_TRAPANI_WEBQuesta la strana ed irrinunciabile proposta di lavoro che viene fatta al protagonista del film Ti si legge in faccia, opera prima di Andrea Castoldi, giovane regista che dopo svariati e premiati cortometraggi ha deciso di lanciarsi in questo lungometraggio.

La pellicola parla di crisi e delle condizioni dei giovani d’oggi, ma il regista ci tiene a precisare: “è vero, il film affronta l’argomento crisi, ma lo fa con un linguaggio leggero e senza mai uscire dai canoni della commedia. Insomma non uscirete dalla sala con le spalle curve e il mento basso, al cinema con Ti si legge in faccia si va per ridere!”.

 

Nel cast del film, che il giorno 14 Gennaio 2015 approderà a Trapani al cinema Arlecchino alle ore 21.00, c’è la giovane e promettente attrice trapanese Noemi Gambicchia, al suo esordio nel cinema. Non potevamo che approfittarne e farle qualche domanda, ma intanto guardatevi alcune scene del film.

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 Ciao Noemi. Per iniziare parlaci un po’ di te e del ruolo che interpreti nel film.

 Nel film ” Ti si legge in faccia” ho interpretato il ruolo di Lara, una ragazza giovane ed intraprendente. Lara è la ragazza del protagonista, Francesco, ed entrambi hanno un unico desiderio : quello di crearsi una famiglia.  Nella vita di tutti i giorni sono una ragazza come tante che cerca di inseguire i propri sogni. Uno dei miei più grandi sogni è quello di fare l’attrice. Al momento sto ancora studiando, esattamente mi trovo all’ultimo anno di specialistica in Cinematografia a Roma. E nel frattempo occupo il mio tempo all’interno delle sale doppiaggio.

FOTO_3 Si tratta della tua prima esperienza o ne hai avute altre in passato?

 “Ti si legge in faccia” è la mia prima opera filmica. Ovviamente ero alle prime armi, quindi molto spesso ero impacciata dinanzi alla telecamera. Nonostante tutto, sono cresciuta molto professionalmente e devo dire che è stato un ottimo inizio per crescere sempre di più a livello artistico.

Sarà sicuramente stato emozionante partecipare per la prima volta ad un film. Ci puoi raccontare qualche aneddoto relativo a quest’esperienza?

Molte sono le emozioni ed i ricordi che mi porto dietro. Una delle scene più belle in cui mi sono emozionata particolarmente è quella girata in un posto quasi idilliaco della città di Trapani, dove tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo film ( make-up artisti,costumista, scenografa, cameraman, attori, regista ecc..) si sono quasi emozionati.

 Quindi è stata un’esperienza del tutto positiva, o ci sono stati anche dei lati negativi?

 Non posso dire di aver avuto esperienze negative, quindi posso dire che come prima esperienza è andata bene.

 Noemi, come nasce la tua passione per il cinema?

noemi gambicchiaSin da piccola sono rimasta affascinata da attrici come Marilyn Monroe e Audrey Hepburn, grandi donne del cinema americano. Rivedendo i film in cui le stesse sono protagoniste ho cercato di apprendere il più possibile, guardando come un bambino che vede le cose per la prima volta. Un giorno, chissà, vorrei andare in America e cercare di avvicinarmi il più possibile al loro livello artistico ed anche alla loro eleganza!

 Quali sono i tuoi progetti futuri?

Mi piacerebbe molto andare in America subito dopo aver finito l’università, in modo da conseguire il mio piccolo sogno. Se ce la dovessi fare bene, altrimenti ritornerò ugualmente a casa con il sorriso. Ringrazio tutti i miei amici e soprattutto voi, un abbraccio alla mia bella Trapani!

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