Eccedenze Eas, Oddo chiede al governo di sospendere il pagamento delle bollette

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Il deputato questore all’Ars, on. Nino Oddo, ha presentato questa mattina un’interrogazione, con carattere d’urgenza, al governo regionale in merito alla questione riguardante la richiesta  di pagamento da parte dell’EAS di fatture per eccedenze 2008-2009.  La nota è stata inviata al Presidente della Regione e all’Assessore regionale per  l’Energia e i servizi di pubblica utilità e all’Assessore per l’Agricoltura.

Nel documento,  Oddo sottolinea come l’EAS, partecipata di proprietà della Regione, in liquidazione da anni, non “sia mai stato in grado di garantire la qualità dei servizi con interruzione della fornitura per la distribuzione idrica e con una pessima gestione della rete, come documentato anche nell’ambito di un procedimento giudiziale per accertamento tecnico preventivo promosso dal Comune di Erice in riferimento al mancato funzionamento del dissalatore di Nubia, impianto che, fino alla metà del 2014, serviva l’intero comprensorio ericino”.  [su_spacer]

Il deputato questore interroga il  Governatore e  gli assessori “ se non ritengano opportuno intraprendere tutte le iniziative utili al fine di garantire la legalità, intervenendo nei confronti dell’EAS per avviare le procedure di annullamento degli avvisi di messa in mora per palese illegittimità”.  [su_spacer]

Nella nota, infatti, Oddo evidenzia come la  mancata e puntuale distribuzione idrica abbia causato gravi condizioni di sofferenza per i cittadini e che non risulta chiaro come l’EAS abbia effettuato la stima dei consumi in quanto non risulterebbe corrispondenza reale degli stessi negli anni 2008 e 2009. Nel documento inoltre viene ricordato come i cittadini abbiano più volte denunciato i disservizi e il malfunzionamento e l’illeggibilità dei contatori.  In merito al conteggio, in bolletta, dei canoni di depurazione e fognari, l’onorevole Oddo fa  riferimento alla  sentenza della Corte costituzionale n. 335 del 2008 ricordando come i canoni fognari non siano dovuti in assenza o inattività degli impianti.  [su_spacer]

I canoni fognari pagati dagli utenti – si legge sempre nell’interrogazione- non sono mai stati restituiti ai Comuni. Per Oddo insomma la prescrizione quinquennale appare evidente per entrambe le richieste di pagamento.

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