Attivazione cantieri di servizio, il consigliere Vassallo presenta interrogazione

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Da molti mesi ormai, centinaia di cittadini trapanesi attendono l’avvio dei “cantieri di servizio”, il maxiprogetto della Regione che avrebbe dovuto dare un’opportunità di lavoro, seppur a tempo determinato e per soli tre mesi, a circa ventimila disoccupati ed inoccupati siciliani. A farsi portavoce dei cittadini, il consigliere comunale Andrea Vassallo, il quale ha indirizzato un’interrogazione al Sindaco Damiano e all’Ufficio Servizi Sociali.[su_spacer]

“Proprio un anno fa codesta amministrazione aveva previsto l’inizio dei “cantieri” nel mese di Febbraio 2014, ma a tutt’oggi la situazione non risulta essersi sbloccata per le ormai note problematiche legate al Bilancio regionale.
Ben consapevole che il problema non riguarda solo la nostra città ma la gran parte dei comuni siciliani in quanto solo poche amministrazioni comunali, ad oggi, hanno disposto l’attivazione dei lavori, si ritiene, comunque, doveroso porre a codesto Ente alcune domande per far conoscere, a quanti da tempo ne hanno fatto richiesta di fruizione, alcune informazioni maggiormente dettagliate su tale iniziativa di carattere sociale ed economico non ancora avviata”.[su_spacer]

Attraverso l’interrogazione, il consiglere chiede di sapere:
1) quante istanze di partecipazione sono state presentate e quante ammesse;
2) se risultano o meno già stilate le graduatorie definitive;
3) quanti sono i progetti presentati alla Regione, quali quelli ammessi e quali interventi specifici riguarderanno;
4) se risultano o meno emessi da parte della Regione i decreti di finanziamento a favore del nostro Comune e, in caso affermativo, entro quanto tempo codesta amministrazione comunale prevede di disporre l’avvio delle iniziative;
5) considerata la necessità di dare un po’ d’ossigeno agli strati sociali più deboli della popolazione che da tempo aspettano il via libera ai cantieri , quali iniziative ha intrapreso e quali intende assumere l’amministrazione comunale per accelerare in sede regionale l’iter procedurale di approvazione e, quindi, sbloccare l’avvio dei progetti.

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