Torre di Ligny si rifà il look. Monta la polemica sul web

304

Sono stati ultimati da pochi giorni i lavori di restauro del prospetto di Torre di Ligny. I lavori si erano resi necessari in seguito alla caduta di alcuni calcinacci dal cornicione della torre, avvenuta nell’autunno del 2013. I lavori di restauro, iniziati dopo poco tempo, furono però bloccati a pochi giorni dal termine durante lo scorso mese di agosto a causa di una inchiesta giudiziaria che interessò la ditta Funaro di Santa Ninfa. Il sindaco Damiano richiese allora un intervento di somma urgenza e ad aggiudicarsi i lavori fu la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali, la quale ottenne dalla regione un finanziamento di circa 30 mila euro. La struttura, chiusa da oltre un anno, è di proprietà del comune di Trapani e dal 1983 ospita il museo di preistoria e reperti archeologici della Battaglia delle Egadi.[su_spacer]

Tolto il ponteggio, in città è è scoppiata la polemica sul nuovo look dell’importante monumento. Ad essere contestata è l’intonacatura di colore bianco della facciata principale della torre, che ha praticamente coperto la classica parete in pietra grigia. E così sul web ed in particolare sui social network tanti cittadini trapanesi hanno espresso il loro parere sul nuovo look. [su_spacer]

torre lignyC’è chi percepisce l’intonacatura come “un’offesa per le bellezze architettoniche di Trapani” , chi ritiene che adesso la torre “non sia brutta, ma che non si avvicini più alla versione originale”, chi pensa “sia stato rovinato il senso storico della torre, un pò come prendere il Colosseo e ricostruirlo per intero”. [su_spacer]

Tra le battute di spirito più divertenti troviamo: “Sarà una scenografia” e “Direi che le è stato fatto un lifting che farebbe morire d’invidia Donatella Versace. La Torre di Ligny è un simbolo di Trapani e prima di modificarla ci si doveva pensare bene”. [su_spacer]

Diversi sono i commenti positivi in seguito al restauro: “C’è una cosa che i trapanesi non abbiano da criticare? È bella! Finalmente una cosa fatta bene a Trapani…complimenti a chi ha restaurato!” e  “Hanno fatto bene a restaurarla, dovrebbero pensare anche alla Colombaia e alla Torre Oscura che stanno crollando”![su_spacer]

A far chiarezza sul colore bianco dell’intonacatura ci hanno pensato la soprintendente Paola MisuracaFrancesco Tranchida, vicepresidente dell’Ordine degli architetti di Trapani.

ligny“Foto d’epoca d’inizio Novecento –ha spiegato la soprintendente- dimostrano che la facciata di Torre di Ligny era bianca, dunque noi ne abbiamo ripreso il colore originario. I lavori sono stati effettuati dopo un distacco di conci in pietra collocati impropriamente negli anni Ottanta. Il luogo è sottoposto alle diverse condizioni climatiche e soprattutto al vento, alle mareggiate e alla salsedine. Il rivestimento in pietra risulta senz’altro più delicato. Le lastre di tufo sono destinate al distacco”.[su_spacer]

Gli fa eco l’architetto Tranchida: “Il tufo bianco delle cave di Favignana anticamente veniva usato solo come muro da supporto per il rivestimento ad intonaco a calce non essendo quest’ultimo ritenuto in grado, per sua caratteristica meccanica, di sostenere l’erosione alle intemperie naturali né di proteggere per la sua porosità dall’umidità. Per tale motivo si preferiva fare i cantonali ( angoli delle costruzioni) in tufo arenarico di colore ocra molto duro, capace di resistere sia alle intemperie naturali che di essere parte strutturale oltre che ornamentale nelle costruzioni. Spesso queste parti del fabbricato non venivano intonacate e si preferiva i lasciarle a faccia vista per ragione di ornamento contrapponendole con le parti di muratura di tamponamento intonacate”. 

 

SHARE