Approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili presso il Parco Archeologico di Selinunte

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Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, rende noto che la Giunta Municipale ha approvato la delibera che consentirà la celebrazione di matrimoni civili all’interno dell’area del Parco Archeologico di Selinunte. Arriva così a conclusione un complesso iter che era stato seguito in prima persona, oltre che dal Sindaco, anche dall’assessore Antonino Centonze, e che consentirà di candidare la nostra città, oltre che a patria delle bellezze archeologiche, architettoniche, museali e naturalistiche, anche a meta di turismo di tipo matrimoniale. Difatti con circolare del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali- Direzione Centrale per i Servizi Demografici, dei primi mesi del 2014 di interpretazione di una legge nazionale, particolarmente datata, consentirà ai comuni di destinare anche siti esterni alla casa comunale, purchè nella disponibilità dell’Amministrazione.[su_spacer]

Dopo la circolare ministeriale in data 21 gennaio abbiamo ottenuto il parere favorevole del Comitato tecnico-scientifico del Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa per la celebrazione dei matrimoni civili nella zona antistante il Tempio di Hera, e presso i locali del Baglio Florio, all’interno dell’Area Archeologica, l’Amministrazione ha così approvato la delibera che individua separati uffici dello stato civile per la sola celebrazione dei matrimoni nei predetti siti.[su_spacer]

 “Abbiamo voluto fortemente raggiungere questo importante e concreto traguardo sul quale lavoriamo da oltre un anno perché convinti dalle decine di richieste pervenute, anche dall’estero, da parte di coppie che, innamoratesi dei nostri luoghi, avrebbero voluto coronare il loro amore in questi incantevoli siti- – afferma Errante-  ci piace pensare che la nostra città possa diventare meta di turismo matrimoniale ed in tal senso ci auguriamo che gli sposi diventino testimonial della grande accoglienza ricevuta e che possano invogliare tanti altri amici a sceglierci.”

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