Consorzio Legalità e Sviluppo, nominati tre nuovi consulenti gratuiti

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Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, nella qualità di Presidente del Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo, ha presieduto stamattina una riunione dei componenti del Consorzio, per l’approvazione di alcune importanti delibere. Il consorzio raggruppa i comuni di Alcamo, Calatafimi-Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano-Selinunte, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Paceco, Salemi, Trapani e Vita.[su_spacer]

Oltre alle tante delibere approvate si segnala l’insediamento di tre consulenti che supporteranno, a titolo completamente gratuito, l’attività del Consorzio nell’ottica di svilupparne e potenziarne le peculiarità. Si tratta del Commendator Prof. Francesco Fiordaliso, Dirigente Scolastico in quiescenza, da sempre in prima linea nella lotta alla mafia per l’affermazione della legalità, che si occuperà di sviluppare quelle tematiche e quei percorsi culturali utili ad una crescita del tessuto sociale dei comuni coinvolti, coinvolgendo le maggiori agenzie educative. Ed ancora l’ing. Giuseppe Taddeo, dirigente del settore Lavori Pubblici in vari comuni della provincia, anche lui recentemente andato in quiescenza, che dall’alto della sua lunga esperienza saprà infondere la sua professionalità nelle tematiche che riguardano la assegnazione dei beni confiscati.  Ed ancora il dott. Bartolo Giglio, esperto nella gestione dei terreni agricoli sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.[su_spacer]

“Siamo certi di aver scelto delle personalità dall’indubbio spessore e dalle riconosciute capacità professionali- ha detto Errante- grazie al lavoro sinergico che metteremo in atto con gli esponenti dei vari comuni, daranno un prezioso impulso alle attività del consorzio, ed auspichiamo anche il coinvolgimento di altri comuni della ex provincia di Trapani. Sono onorato di avvalermi di così prestigiosi professionisti per avere immediatamente accolto con entusiasmo e abnegazione l’invito loro rivolto”.

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