Comune di Erice, emanata ordinanza per la regimentare acque superficiali, suoli pubblici e privati

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Il Sindaco del comune di Erice Giacomo Tranchida ha emanato un’ordinanza per regimentare le acque superficiali ed i suoli pubblici e privati. L’ordinanza nasce dalla considerazione che  le consistenti piogge a carattere temporalesco, che si verificano di sovente, hanno diffusamente determinato il verificarsi di allagamenti, il mancato deflusso delle acque piovane lungo le strade e nei canali adiacenti,  ed hanno causato disagi alla popolazione con grave pregiudizio della pubblica sicurezza ed incolumità.[su_spacer]

In una nota del 10.03.2014, il Comandante della stazione Carabinieri di Fulgatore aveva invitato i sindaci di Trapani ed Erice a monitorare le problematiche riscontrate durante il nubifragio che si era abbattuto nelle frazioni di Fulgatore  e Ballata, e consigliato loro di intimare ai proprietari dei terreni adiacenti i cigli stradali di provvedere alla manutenzione e all’esecuzione di interventi al fine di evitare disagi alle autovetture e alla cittadinanza.[su_spacer]

Considerata l’elevata vulnerabilità del territorio e i rischi diretti ed indiretti derivanti dalle forti precipitazioni atmosferiche e dalla mancata manutenzione (in misura rilevante da parte di privati e conduttori di fondi agricoli e non), e lo stato di abbandono di argini, griglie e di ogni altra opera idraulica, si è dunque resa necessaria tale decisione.[su_spacer]

Nell’ordinanza si legge che è fatto obbligo:[su_spacer]

1) ai proprietari di immobili e terreni, in posizione limitrofa e non, alle vie ad uso pubblico, principali e vicinali, di porre in essere tutti gli accorgimenti tecnici ed operativi, per la regimentazione ed il convogliamento delle acque meteoriche, la rimozione dei detriti terrosi, dei residui della lavorazione agricola e della vegetazione e precisamente: [su_spacer]

a) per quanto concerne i fondi rustici è necessario che gli stessi siano dotati di “canali o scoli” con pendenze interne tali da consentire il convogliamento e lo smaltimento nei fondi stessi delle prime acque meteoriche;[su_spacer]

b) per quanto concerne le aree di pertinenza dei fabbricati, è necessaria la raccolta delle acque meteoriche in pozzetti e canalizzazioni, capaci di assicurare un normale deflusso delle stesse. Le stesse aree di pertinenza devono essere mantenute in condizione di pulizia e “idonee all’uso”;[su_spacer]

c) per quanto concerne i fondi limitrofi o frontisti a strade ad uso pubblico, è necessario evitare il fenomeno di invasione dei cigli stradali, marciapiedi e delle sedi stradali da parte di arbusti e vegetazione varia nonché terra e detriti, che costituiscono occasione di pericolo per autoveicoli e pedoni;[su_spacer]

2) A tutti gli agricoltori, coltivatori diretti, affittuari, mezzadri, possessori, ecc. dei fondi in Erice, a tutti i proprietari, Enti pubblici e privati, possessori, gestori, regolatori, utenze, ed agli utenti titolari dei diritti d’acqua di fiumi, canali di irrigazione, canali adduttori, canali scolmatori ed altri corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale di Erice, ciascuno per le rispettive competenze di provvedere:[su_spacer]

a) all’effettuazione, con mezzo idoneo, di un intervento di asportazione, dai corsi d’acqua o dalle opere idrauliche, di tutto il materiale depositato dalle acque di piena (vegetali, terra, fango, sabbia e ghiaia) collocando lo stesso sugli argini;[su_spacer]

b) ogni qualvolta sia necessario, alla rimozione dall’alveo del corso d’acqua di ogni ostacolo che impedisca il normale deflusso delle acque o che possa modificarne il livello;[su_spacer]

c) ogni qualvolta sia necessario, al mantenimento delle sponde dei fossi in modo da impedire fenomeni di franamento del terreno;[su_spacer]

d) ogni qualvolta sia necessario, alla manutenzione periodica di pulizia delle rive, alvei da erbe infestanti, rovi e rifiuti nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela del paesaggio, della fauna e dell’ambiente.[su_spacer]

e) ogni qualvolta debbono effettuarsi coltivazioni dei propri terreni, le arature dovranno essere effettuate in maniera da mantenere una fascia di rispetto larga almeno 3,00 per tutta la lunghezza della strada evitando il relativo dissodarsi zappandolo ed in altro modo ed inoltre le arature dei terreni dovrà effettuarsi rovesciando le zolle verso monte,  parallelamente alla sede stradale  adiacente separandola dalla predetta fascia.[su_spacer]

Tutti i rifiuti vegetali e non vegetali derivanti dai lavori di pulizia dei corsi d’acqua dovranno essere smaltiti e/o recuperati secondo quanto previsto dal D. Lgs. 152/2006. E’ assolutamente vietato procedere alla pulizia dei fossi attraverso l’incendio della vegetazione e l’uso di diserbanti e dissecanti (non autorizzati) e  rimuovere le ceppaie degli alberi che sostengono le sponde del corso d’acqua.[su_spacer]

L’ordinanza avverte che qualora detti lavori non vengano eseguiti entro il termine indicato nell’eventuale diffida adottata a seguito di accertamento, il Comune provvederà all’esecuzione d’ufficio di dette opere a mezzo di ditta privata, con rivalsa di tutte le spese sostenute ed oneri relativi a carico degli obbligati.[su_spacer]

Le violazioni alla presente Ordinanza di seguito saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da €.25,00 a €.500,00.

 

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