Biblioteca Fardelliana. Un incontro dal titolo “Liberi ed eguali? Pace, immigrazione e (dis)integrazione”

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Liberi ed eguali? Pace, immigrazione e (dis)integrazione”, è il titolo dell’incontro che si svolgerà sabato prossimo 7 febbraio, con inizio ore 17, presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani, il primo di un ciclo di quattro appuntamenti che avranno ad oggetto alcuni dei diritti sanciti dalla “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, e che il vivere quotidiano, la coscienza comune e i fatti di cronaca manifestano come “dichiarati” e non invece “positivizzati e protetti”.[su_spacer]

Nel primo incontro, dopo una relazione a cura dell’avvocato Giuseppe Marascia, che avrà per oggetto gli articoli 1, 2, 14 e 15 della Dichiarazione Universale, dibatteranno del tema proposto Giuseppe Provenza, del coordinamento nazionale di Amnesty International, don Rino Rosati, parroco di San Alberto, Mourad Aissa, tunisino, presidente della Consulta comunale degli immigrati di Trapani e Djika Kossi, rifugiato politico proveniente dal Togo. La cittadinanza è invitata a partecipare con la propria presenza e le proprie voci, in quanto protagonista principe di ogni discussione in cui si affronti il tema dei diritti.[su_spacer]

L’evento è organizzato dalle associazioni “A Misura d’Uomo” e “Sivisomnia” insieme al comitato “Salviamo la Fardelliana”.[su_spacer]

locandinaNatale Salvo, a nome de “A Misura d’Uomo”, nel presentare i temi che saranno affrontati nel primo incontro (fratellanza fra i popoli, accoglienza dei bisognosi, impegno contri ogni discriminazione, anche quella sulle donne), ha voluto ricordare le parole di papa Francesco, pronunciate pochi giorni or sono, in occasione della giornata dei migranti: «alla solidarietà verso i migranti e i rifugiati occorre unire il coraggio e la creatività necessarie a sviluppare a livello mondiale un ordine economico-finanziario più giusto ed equo insieme a un accresciuto impegno in favore della pace, condizione indispensabile di ogni autentico progresso».

Giuseppe Cavarretta, presidente di “Sivisomnia” , nel contempo, ha sostenuto come la Biblioteca Fardelliana, grazie alla disponibilità e intraprendenza del suo direttore, la Dotto.ssa Margerita Giacalone, e l’attività energica e propositiva di “Salviamo la Fardelliana”, «si impone, non solo come luogo di conservazione del patrimonio librario e storico dell’ex provincia e del comune di Trapani, ma anche come indispensabile sede di incontro fra culture e di partecipazione e dibattito».

 

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