Castelvetrano: Il Sindaco interviene sulla nuova Giunta Municipale

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Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, che nei giorni scorsi aveva disposto l’azzeramento della Giunta Municipale, alla luce, forse dei troppi comunicati, ha deciso di puntualizzare alcuni aspetti che sono stati sollevati dai partiti politici locali:[su_spacer]

 “Ho sempre tenuto nella vita prima, e in politica dopo, un comportamento corretto con tutti quindi anche con i componenti dei partiti della maggioranza che hanno sostenuto in questi anni la mia azione di governo, con i quali ho sempre parlato con la massima chiarezza -afferma Errante. Non ho mai parlato di cambiamenti al programma elettorale, che è stato dagli alleati condiviso e premiato dagli elettori, non ho mai detto, né lasciato intendere, che sarei venuto meno agli impegni assunti. Ho trovato quindi di cattivo gusto l’essere posto dinanzi ad una non tanto velata imposizione da persone con le quali ho condiviso, prima ancora che scelte ed alleanze politiche, momenti di grande amicizia e stima che spero rimangano comunque immutati. Ogni partito ha il diritto di affermare il proprio rapporto di lealtà con i propri elettori, vale la pena ricordare tuttavia che se il Sindaco ha stipulato un patto di lealtà con i 9.239 cittadini che lo hanno votato, ha, al contempo, il dovere di garantire agli altri che non lo hanno sostenuto pari dignità e impegno. Occorre però chiarire, senza volere mancare di rispetto ad alcuno, che non è consentito a nessun partito alleato entrare in dinamiche interne al partito di maggioranza del Sindaco, del quale fa parte l’On. Giovanni Lo Sciuto, circa la scelta degli assessori. Sulle persone che contribuiranno alla gestione amministrativa della città è compito del Sindaco valutarne attitudini, onorabilità e competenze. Pertanto, si invitano le forze politiche di maggioranza a fornire nelle prossime ore figure competenti e motivate che abbiano voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare al servizio della gente, mettendo da parte rancori, contrasti e equivoci che non fanno certo il bene della nostra città.”

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