AVIS MARSALA: CHIUSO UN ANNO POSITIVO

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“L’incremento numerico delle donazioni di sangue registrato in Avis è la meritata ricompensa che, orgogliosamente, riceviamo come volontari per il nostro impegno in Avis. Significa che il gruppo ha lavorato bene, che il servizio offerto ha un riconosciuto valore sociale. Molto ancora resta da fare perché la città concretizzi in più donazioni la sua enorme generosità”.[su_spacer]

Le parole del presidente Isabella Galfano sintetizzano bene il clima di soddisfazione che si respira all’interno del Consiglio direttivo dell’Associazione che chiude con il “segno più” l’attività 2014. Un intenso anno di volontariato svolto nella nuova ed accogliente sede di via Bruzzesi, con percentuali positive che chiaramente si evincono dalla relazione presentata dal presidente Galfano. Intanto i soci donatori sfiorano quasi mille (oltre 200 in più rispetto al 2013), con una netta prevalenza di uomini sulle donne (811 contro 149): in entrambi i sessi, sono gli ultraquarantenni che donano di più (in totale quasi 700). Dall’analisi dei dati, inoltre, il mese con maggiore raccolta di sangue è settembre (109 sacche); quello con meno resa, luglio (71).[su_spacer]

E se i giovani sotto i quarant’anni segnano il passo sul fronte delle donazioni, recuperano però sia per numero di candidature (quasi il 50% in più rispetto al 2013) che per “prime donazioni” (raddoppiate in un anno). Altri dati vengono fuori dalla relazione medica a firma del responsabile sanitario dell’Avis Claudio Forti. Qui si guarda alla situazione complessiva della raccolta del sangue a Marsala, considerando anche l’attività svolta dal Centro trasfusionale dell’Ospedale “Paolo Borsellino”, il  SIMT diretto da Graziella Vaccaro (dove si raccolgono pure piastrine e plasma). Si apprende così che sul totale delle sacche raccolte (1996), il gruppo sanguigno prevalente lo “0 positivo”; quello meno frequente è “AB negativo”.[su_spacer]

L’ematologo Forti, poi, sottolinea chiaramente “l’importanza della donazione nel mantenimento del proprio stato di salute, rappresentando altresì un momento di check-up anche per chi ritiene di stare bene”. Ed è su questo, sulla prevenzione, che principalmente si concentra il programma delle iniziative che l’Avis metterà in campo nel corso dell’anno. “Andremo nelle scuole ad incontrare alunni e studenti; saremo presenti e promuoveremo eventi di interesse sociale – afferma la presidente Galfano; accoglieremo con entusiasmo  quanti vorranno darci una mano nella nostra opera di sensibilizzazione alla donazione”. E, proprio su questo punto, si registra l’ingresso in Avis di due nuovi consiglieri, il dr. Francesco Patera e il dr. Massimo Ingargiola; mentre la prof. Angela Parrinello ha dato ampia disponibilità a collaborare per le iniziative con il mondo della scuola. Il primo incontro è già in programma lunedì prossimo, con gli studenti del Liceo Classico.

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