TARI Erice, il consigliere Martines presenta interrogazione e chiede dilazione del pagamento

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Il Consigliere Comunale di Erice Giuseppe Martines (Erice che vogliamo) ha indirizzato un’interrogazione al Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, al Presidente del Consiglio comunale e al Segretario generale, in merito alla possibilità di dilazione del pagamento del tributo TARI anno 2014 in 4 rate. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione:[su_spacer]

Premesso che [su_spacer]

  • con delibera consiliare sono state fissate nr. 4 rate per il pagamento del tributo TARI anno 2014 (tassa rifiuti solidi urbani);
  • per le utenze domestiche e per quelle non domestiche, le rateizzazioni sono state ripartite come di seguito:  

                       – 2 rate di acconto da pagare nel 2014, cadauna in misura pari al 30%                                       dell’mposizione TARSU 2013;

                        – 2 rate a saldo/conguaglio da pagare a Febbraio ed Aprile del 2015, nella                               misura cadauna pari al 50% dell’importo dovuto e dalle quali verranno                                   scomputati i pagamenti delle rate in acconto.[su_spacer

Constatato che

  • non tutti i contribuenti hanno ricevuto gli avvisi di pagamento per le rate in acconto, così come deliberato in sede consiliare;
  • in larga misura tale disservizio interessa la categoria degli esercenti, obbligati a corrispondere un tributo abbastanza oneroso, così come previsto dalla normativa vigente;
  • molti esercenti in questi giorni si sono visti recapitare i bollettini per il pagamento TARI 2014 che prevedono il pagamento dell’intero tributo mediante due sole rate nel corso del 2015 (Febbraio e Aprile); [su_spacer]

Si ritiene che

ormai le tassazioni sono a livello insopportabile per cittadini e imprese e quanto riscontrato risulterà un ulteriore e gravoso onere per molti artigiani e commercianti. [su_spacer]

Si chiede alla S.V. di porre in essere quanto di sua competenza per dare la stessa opportunità a tutti i contribuenti e cioè quella di dilazionare i pagamenti del tributo dovuto in 4 rate, poiché si è dell’avviso che i contribuenti non possono essere penalizzati dall’attività e dall’organizzazione degli uffici comunali.

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