Trapani, scatta l’allarme del Sant’Antonio Abate: “Evacuare subito l’edificio”

464

Ieri pomeriggio mercoledì 18 febbraio, intorno alle ore 18.15, presso l’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, è scattato un allarme acustico seguito da una voce registrata in italiano e in inglese che invitava tutti a lasciare l’edificio. [su_spacer]

“Si sono vissuti veri e propri attimi di panico, con diversi pazienti che subito hanno abbandonato le proprie stanze per riversarsi nei corridoi, dove medici ed infermieri attendevano tra lo stupore generale di sapere cosa fare. I bambini in cura nel reparto pediatria al sesto piano sono stati fatti evacuare e hanno abbandonato per primi l’edificio. Gente che correva su e giù per i corridoi, mamme coi neonati in braccio…”  A raccontarci l’episodio, una nostra lettrice che si trovava presso il nosocomio trapanese per fare visita a un familiare.  [su_spacer]

La lettrice, inoltre, ci racconta che trascorsi circa 10 minuti, il messaggio acustico  è cessato e un operatore al microfono ha informato che l’allarme era rientrato e che si poteva stare tranquilli, ma pochi minuti dopo è scattato ulteriormente un nuovo allarme.[su_spacer]

Interpellati alcuni operatori della struttura in merito all’accaduto, la donna ha ricevuto risposte divergenti. Secondo alcuni si sarebbe trattato di un’esercitazione, secondo altri, invece, il computer che gestisce l’allarme sarebbe andato in tilt e lo ha fatto scattare. Per fortuna, dunque, nulla di grave per i pazienti dell’Ospedale, ma soltanto un pò di panico.

SHARE