Ultimo saluto a Daniel, vescovo Fragnelli: “Le ali della nostra convivenza civile si aprano ad una maggiore responsabilità verso la vita”

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Si sono svolti questo pomeriggio a Trapani nella parrocchia “Nostra Signora di Loreto” i funerali del piccolo Daniel Cesanello, il bimbo di 23 mesi deceduto in ospedale, a Trapani, per cause ancora non chiarite. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo Pietro Maria Fragnelli che ha voluto testimoniare così la vicinanza di tutta la chiesa trapanese alla famiglia del piccolo.[su_spacer]

“Questa chiesa di Nostra Signora di Loreto – ha detto mons. Fragnelli – ha aperto le braccia per accogliere tutti noi, desiderosi di fare corona al piccolo Daniel. Noi insieme, ora, siamo chiamati a pregare per lui, affinché il suo volo eterno sia lieve e sorridente, ma anche provocatorio e fecondo per tutti noi. La nostra preghiera ci invita ad aprire le nostre ali per continuare ad accogliere questo bambino e il suo messaggio. Le ali aperte di Daniel – ha continuato il vescovo – sono un messaggio chiaro e forte verso la nostra città e tutte le sue strutture, affinché le ali della nostra convivenza civile si aprano ad una maggiore responsabilità verso la vita, per accogliere, abbracciare, tutelare ogni vita, ogni persona. Un abbraccio da tutta la comunità della Chiesa di Dio che è in Trapani ai familiari di Daniel: il Signore della vita vi dia la consolazione che solo Lui può donare”.[su_spacer]

Alla comunità cristiana il vescovo ha chiesto di mostrare le sue braccia aperte per sostenere i più bisognosi: “Apri le tue braccia, comunità cristiana, ed accogli ogni dolore, ogni miseria. Fatti ala che sostiene le ali dei piccoli e dei poveri nel loro difficile volo”.

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