Trapani, mercoledì 25 la presentazione del libro Euploia

139

“Euploia”, espressione greca significante “buona navigazione”, è la scritta che campeggia su un elmo romano rinvenuto dalle profondità del mare antistante le Egadi e databile alla prima guerra punica. Da questa formula augurale il prof. Sebastiano Tusa, sovrintendente del mare e docente universitario di Paletnologia, ha felicemente tratto il titolo della sua ultima fatica editoriale. Il volume, edito da Angelo Mazzotta Editore, verrà presentato dall’autore nell’Aula Magna dell’Istituto Nautico “Marino Torre” di Trapani mercoledì 25 febbraio alle ore 17.[su_spacer]

L’evento verrà introdotto dal padrone di casa, il preside Erasmo Miceli, e vedrà anche la partecipazione dell’ingegner Vito Garitta, presidente del Club Unesco di Trapani, e del professor Nuccio Tobia, presidente della Libera Università “Tito Marrone”. Nel volume, il prof. Tusa descrive con un linguaggio che riesce a essere al contempo appassionato e tecnico tutti i principali ritrovamenti archeologici subacquei effettuati nei pressi delle coste della Sicilia Occidentale, tra i quali si annoverano, oltre ai resti del conflitto tra romani e cartaginesi, i lingotti di oricalco recuperati al largo di Gela, metallo talmente raro da fare supporre al filosofo Platone la sua origine alla mitica Atlantide e i relitti dei convogli normanni ritrovati nelle acque di Marsala, San Vito e Mondello. Quello sommerso è un vero e proprio giacimento archeologico su cui c’è ancora molto da scoprire su tutta la storia della nostra terra. Per questo l’Istituto Nautico mira a coinvolgere tutti gli interessati a prendere maggiore coscienza di questo patrimonio di tutti. Non resta quindi che augurare euploia a tutti coloro i quali volessero presenziare.

SHARE