Morti al Sant’Antonio Abate, “Noi con Salvini”chiede commissariamento dell’Assessorato alla Sanità

97

“L’ospedale Sant’Antonio Abate di Erice necessita di un’ispezione volta ad accertare il funzionamento della struttura sanitaria, ispezione che non può fare questo assessorato regionale alla sanità”. Ad affermarlo Felice D’Angelo, referente provinciale di Noi con Salvini. “Ci sono reparti – continua – che non possono operare per mancanza di personale medico ed altri che non sono ben organizzati. Dopo l’ennesima morte, per ultimo quella di Pietro Colletta,  credo che la volontà di tutti sia quella di fare in modo che questi tragici episodi non si verifichino più. Mi spiace vedere che nessuno dei grandi politici locali, forse mosso da altre logiche, abbia preso posizioni concrete. L’unico ad oggi, nei limiti del suo mandato, è stato il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida che, ancora una volta, mostra di avere interesse per la salute dei cittadini e meno interesse per logiche che evidentemente non lo appartengono. La politica ha una responsabilità concreta perché alcune nomine nel mondo della sanità sono dettate da logiche clientelari. A ciò non può venir meno l’interesse di ogni amministratore, rappresentante, in quanto tale, della cittadinanza”.[su_spacer]

“Prendiamo atto con sgomento dell’ultimo caso di malasanità in Sicilia. Il susseguirsi di questi gravi e tragici episodi rispecchiano una situazione assolutamente inadeguata a garantire il diritto alla salute e all’assistenza dei siciliani” – dichiarano Marco Rondini e Angelo Attaguile, deputati della Lega Nord ed Autonomie, in relazione alla morte di Pietro Colletta.A questo punto – continuano – chiediamo un intervento urgente del ministro Beatrice Lorenzin con il commissariamento dell’Assessorato alla Sanità che si è rivelato assolutamente inadeguato nella gestione della rete sanitaria regionale”.

SHARE