Anniversario morte don Di Stefano, vescovo Fragnelli: “I semi della sua azione continuino a portare frutto”

Questa sera nella Chiesa “Gesù, Giuseppe e Maria” di Ummari si è tenuta una concelebrazione eucaristica che ha riunito le comunità parrocchiali di Ummari e Fulgatore  nella preghiera e nel ricordo di don Michele Di Stefano, a due anni dal suo assassinio. La celebrazione è stata presieduta dal vescovo.

“Il Vangelo di oggi ci ha ripetuto: Chiedete e vi sarà dato. Cosa chiediamo noi questa sera? – ha detto mons. Fragnelli – Chiediamo la beatitudine eterna per il nostro fratello don Michele, chiediamo che i giovani comprendano la grande missione che un presbitero compie nella chiesa e nella società, chiediamo pace e coesione sociale insieme ad una rinnovata collaborazione tra tutte le Istituzioni per realizzare il bene comune. Il vescovo ha sottolineato con gioia come il secondo anniversario dell’assassinio di don Michele ricorre a pochi giorni dall’ammissione agli Ordini Sacri di un giovane di Fulgatore, Salvatore Fazio, per il quale la testimonianza del parroco è stata particolarmente importante, insieme a quella di altri sacerdoti, per la sua scelta di vita. “Insieme ai familiari desidero chiedere al Signore che i semi dell’azione pastorale di don Michele continuino a portare frutti di pace e di bene non solo per la sua famiglia ma per tutte le comunità che ha servito, in particolare per quelle di Fulgatore e di Ummari”.

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