Marsala, Tumbarello: “Nostro parco giovani importante. In campionato ci aspettano partite dure. Vinci e Pergolizzi…”

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Viaggio in terra azzurra alla scoperta del Marsala 1912, capolista in Eccellenza Girone A e prossimo alla volata finale per la promozione in Serie D, il quarto torneo nazionale. Stagione ricca di emozioni e successi con il traguardo raggiunto della vittoria in finale di Coppa Italia regionale e questa fuga in classifica verso una categoria che più si addice alla città.

L’eliminazione dalla fase nazionale della Coppa, ma nessun dramma anzi la consapevolezza di avere in organico un parco giovani da invidia. Due gli innesti importanti di questa stagione che rimarrà nella storia del club azzurro: il presidente Luigi Vinci e l’allenatore Rosario Pergolizzi, già campione d’Italia con la Primavera del Palermo.

Di tutto questo ne parliamo con Cosimo Tumbarello, direttore sportivo del Marsala 1912, intervistato da Tvio. Sull’impiego dei giovani nella trasferta di Acri, Tumbarello spiega: “Fra questi giovani che sono andati ad affrontare l’Acri qualcuno già fa parte della prima squadra come De Miere, Davì, Lanzetta, Licari, Blunda. Sono dei giovani importanti e la scelta di andare lì con l’organico giovane è stata dettata dal fatto che abbiamo qualche giocatore un po’ acciaccato, qualche giocatore che non sta bene fisicamente. In questo finale di campionato siamo attesi da impegni duri. Dobbiamo recuperare pure la partita con l’Alcamo. E’ vero che abbiamo un margine di vantaggio importante, ma è pur vero che non possiamo abbassare la guardia. Abbiamo così optato per questa soluzione, utile anche a dar lustro a questi giovani in un palcoscenico nazionale. Sicuramente qualcuno si è fatto notare. Voglio elogiare in modo particolare il terzo portiere della prima squadra Mirko De Miere che è stato strepitoso a difendere la porta del Marsala. Loro hanno fatto il primo gol nel secondo tempo, abbiamo tenuto benissimo nel primo. Questo avvalora la tesi dell’organico di giovani importante che vogliamo far crescere per il futuro e per l’eventuale Serie D che speriamo tutti di raggiungere il prima possibile“. Quindi si torna al campionato col prossimo impegno contro il Dattilo di Formisano in un derby che promette spettacolo: “Noi abbiamo una serie di partite con squadre come Dattilo Noir, Paceco, Alcamo, Parmonval che devono lottare col coltello fra i denti per arrivare a degli obiettivi importanti. Noi ancora matematicamente non abbiamo raggiunto il traguardo che ci siamo prefissati. Quindi col Dattilo sarà una partita maschia e a viso aperto, una partita da affrontare con le pinze. L’ostacolo, se abbassiamo la guardia, potrebbe essere dietro l’angolo. Loro cercano di uscire fuori da una zona calda. E’ una squadra in salute. La loro classifica è un po’ bugiarda. Hanno giocatori importanti. Non mancherà a Pergolizzi programmare questa partita nel migliore dei modi. Attendiamo con ansia questa sfida. Siamo convinti che nessuno ci regalerà niente fino alla fine sia per gli obiettivi loro sia perché affronti un blasone che si chiama Marsala e quindi dobbiamo sempre lottare“. In chiusura nota di merito per il presidente Luigi Vinci e per l’allenatore Rosario Pergolizzi:Una società è forte quando è formata da un team vincente e che ci mette tanta passione. Il presidente, che in estate ha sposato questa causa, ci sta mettendo anima e cuore per cercare di arrivare all’obiettivo finale. Luigi Vinci si sta spendendo tantissimo per il Marsala e sono felice per lui che già al primo anno abbia raggiunto l’obiettivo della finale regionale della Coppa Italia. Non l’avevamo mai vinta. Lo scorso anno insieme a Gerardi abbiamo disputato la finale ma abbiamo perso ai rigori. Quest’anno ci siamo tolti questa grande soddisfazione e non è una cosa di poco conto. Per chi fa calcio, alzare la coppa trasmette sensazioni e stimoli incredibili. Quando siamo arrivati a Marsala con tutta quella folla che ci aspettava ci siamo sentiti importanti. Pergolizzi? Io penso che il valore aggiunto di questo Marsala sia proprio lo staff tecnico capeggiato dall’allenatore con il suo secondo Compagno ed il preparatore dei portieri Nino Caradonna. E’ uno staff di grande livello ed alto profilo che penso in Eccellenza e anche in D poche società si possano permettere. Abbiamo preso solo due gol in campionato con la sua gestione. Il mister ha dato più equilibrio al reparto arretrato. Non saremo spettacolari a livello del gioco come qualcuno sostiene, ma siamo concreti e cinici tanto quanto basta per vincere in questa categoria”. Si ringrazia l’ufficio stampa del Marsala 1912 per la gentile concessione.

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